da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
L’assegno di mantenimento
L’assegno di mantenimento rappresenta una delle tematiche più delicate e discusse nell’ambito del diritto di famiglia. Si tratta di una prestazione economica che uno dei coniugi, ha seguito della separazione o del divorzio, è tenuto a versare all’altro per garantirgli un tenore di vita adeguato a quello goduto durante il matrimonio, in proporzione alle proprie capacità economiche e alle condizioni dell’altro coniuge.
Il tutto nasce dalla necessità di tutelare il coniuge economicamente più debole (che nei decenni passati era quasi sempre la donna) che dopo la separazione si trovava senza un reddito proprio e con la responsabilità di accudire i figli.
Fortunatamente, con il passare degli anni e l’evoluzione socioculturale in atto, la figura del coniuge economicamente debole non è più automaticamente associata alla donna ma viene identificato in seguito allo studio della reale condizione economica e patrimoniale delle parti e considerando su quale delle parti in causa grava l’addebito, ossia la colpa della fine del rapporto coniugale.
La determinazione dell’importo dell’assegno di mantenimento segue criteri ben precisi e stabiliti dalla legge, oltre che da precedenti pronunce dei tribunali che, come si è soliti dire, fanno giurisprudenza.
In linea generale è possibile affermare che tra i criteri fondamentali vi sono i seguenti:
- Condizioni economiche dei coniugi: si valutano i redditi, il patrimonio, la capacità lavorativa e le prospettive di impiego. A tal proposito è possibile ingaggiare un investigatore privato in grado di fornire un report dettagliato in merito alla reale condizione economica del soggetto sottoposto a indagine.
- Contributo familiare: si considera il contributo che ciascun coniuge ha fornito al benessere della famiglia, sia in termini economici che di cura della casa e dei figli.
- Tenore di vita durante il matrimonio: si cerca di preservare il tenore di vita goduto durante il matrimonio, nella misura del possibile.
La giurisprudenza in materia di assegno di mantenimento è vasta e variegata, uno dei principi fondamentali in materia di determinazione dell’assegno, prende atto del fatto che la sua assegnazione non può essere considerata un automatismo, ma deve essere valutata caso per caso, tenendo conto delle specificità di ciascuna situazione.
Oltretutto non è una misura statica ma può essere soggetto a revisione nel tempo, qualora si verifichino cambiamenti significativi nelle condizioni economiche di uno dei due ex coniugi.
Per questo motivo le agenzie investigative offrono l’indagine per rivalutazione dell’assegno di mantenimento.
Come già scritto, questo può essere oggetto di revisione o di revoca nel caso in cui sopravvengano novità nelle condizioni economiche delle parti:
- Uno dei due coniugi crea un nuovo nucleo famigliare;
- Uno dei due coniugi inizia a guadagnare da attività lavorativa autonoma o subordinata;
- Uno dei due coniugi perde il lavoro o la sua fonte di reddito;
- Uno dei due coniugi diventa improvvisamente molto ricco ha seguito di una vincita o una donazione.
- I figli hanno maggiore necessità economiche per via dello studio, di una condizione di salute differente ecc…
Inoltre, può cessare qualora il beneficiario raggiunga un’autonomia economica tale da non necessitare più del sostegno dell’ex partner.
da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
La violenza tra i ragazzi
La violenza tra i ragazzi è un fenomeno complesso e in costante evoluzione soprattutto nell’attuale contesto socio-culturale italiano che purtroppo non offre particolari tutele e allettanti prospettive per i nostri giovani.
Conoscere le cause profonde di questo comportamento e implementare strategie preventive è essenziale per creare un ambiente più sicuro e sostenibile per tutti, ma a volte ciò non basta, in questi casi i genitori possono rivolgersi all’investigatore privato e richiedere un indagine per controllo minori.
Diversi fattori possono contribuire alla manifestazione di comportamenti violenti tra i giovani o i giovanissimi. Le esperienze familiari difficili, la mancanza di modelli positivi ai quali ispirarsi, problemi di salute mentale (il più delle volte non riconosciuti dalle famiglie), la pressione sociale e la mancanza di supporto emotivo possono influenzare negativamente il comportamento giovanile. È essenziale riconoscere questi fattori di rischio per intervenire in modo tempestivo ed efficace. Una delle chiavi per affrontare la violenza tra i ragazzi è l’educazione emotiva. Insegnare ai giovani a riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni è fondamentale per prevenire comportamenti violenti, bullismo, associazioni criminali minorili quali le terribili baby gang. Programmi scolastici e familiari che integrano l’educazione emotiva possono fornire agli adolescenti gli strumenti necessari per affrontare le sfide quotidiane in modo costruttivo.
La comunità gioca un ruolo cruciale nella prevenzione della violenza giovanile.
Creare ambienti inclusivi, fornire risorse e opportunità, e promuovere la connessione tra i giovani sono passi importanti verso la costruzione di comunità più resilienti. Inoltre, l’identificazione precoce di situazioni a rischio e l’offerta di supporto professionale adeguato come i servizi offerti dalle agenzie investigative possono contribuire a mitigare il rischio di comportamenti violenti. Non dimentichiamo che BULLISMO E CYBERBULLISMO sono due fenomeni sociali in costante aumento nella nostra Nazione. Ben il 47,7% dei nostri ragazzi è vittima di bullismo o cyberbullismo e il pretesto principale per il quale vengono attaccati è l’aspetto fisico, seguito dalla condizione socioculturale effettiva o presunta.
Promuovere la mediazione e la risoluzione dei conflitti è essenziale per gestire le controversie in modo pacifico. Insegnare ai ragazzi a comunicare in modo efficace, ascoltarsi reciprocamente e cercare soluzioni costruttive può ridurre il ricorso alla violenza come mezzo per risolvere i conflitti, soprattutto quelli legati ai primi amori e alle prime tempeste ormonali. La maggior parte delle aggressioni tra i ragazzi ha origine in problemi nell’ambito delle relazioni amorose, rivalità tra adolescenti che si contendono il medesimo ragazzo o la medesima ragazza e che spesso sfociano in reati gravi o gravissimi come lesioni e addirittura omicidi.
L’Importanza del Coinvolgimento dei Genitori:
Il coinvolgimento dei genitori è fondamentale nella prevenzione della violenza tra i ragazzi. Creare un ambiente domestico stabile, comunicare apertamente con i figli, essere modelli positivi di comportamento e partecipare attivamente alla vita dei giovani sono elementi chiave per influenzare positivamente il loro sviluppo.
L’investigatore privato può supportare positivamente il ruolo del genitore nel controllo dei propri figli. Del resto un genitore riconosce quando il figlio è strano, quando il figlio sta prendendo brutte strade o brutte frequentazioni.
Quando il genitore si accorge del possibile problema, è proprio questo il momento giusto per incaricare un Investigatore Privato specializzato in Controllo Giovani; un investigazione ha come fine quello di fermare il tutto prima che sia troppo tardi, prima che il giovane ragazzo prenda strade sbagliate.
da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
Quando si rende necessario contattare un investigatore privato?
Perché contattare un investigatore privato? L’idea di assumere un investigatore privato potrebbe sembrare un passo drastico o riservato solo a situazioni estreme. Tuttavia, ci sono molte ragioni legittime per cui le persone scelgono di rivolgersi a un professionista delle investigazioni private; un investigatore privato può essere un alleato prezioso in diverse circostanze non solo per i comuni cittadini ma anche per le aziende, per i dirigenti degli enti pubblici e per gli studi legali nell’ambito dei processi penali.
Investigazioni private
- Sospetti di Infedeltà Coniugale: Uno dei motivi più comuni per cui le persone si rivolgono a un investigatore privato è il sospetto di infedeltà coniugale. In situazioni in cui la fiducia tra i partner è compromessa, un investigatore può condurre indagini discrete per fornire chiarezza e prove concrete dell’eventuale tradimento coniugale perpetrato.
- Ricerche di Persone Scomparse: Quando una persona cara scompare senza lasciare tracce, le autorità potrebbero non essere in grado di intervenire immediatamente. Un investigatore privato può essere incaricato di condurre ricerche approfondite e di individuare informazioni cruciali per la risoluzione del caso. L’agenzia investigativa può continuare le ricerche anche se l’autorità giudiziaria dovesse decidere di interrompere le indagini in corso.
- Controversie Legate al Lavoro: In situazioni di controversie legate al lavoro, come casi di licenziamento ingiusto o sospetti di comportamenti illeciti in azienda (assenteismo, concorrenza sleale, sabotaggio, spionaggio industriale ecc.), un investigatore privato può raccogliere prove per sostenere le affermazioni di un individuo o di un’azienda.
- Indagini su Frodi Assicurative: Le frodi assicurative rappresentano una sfida crescente per molte compagnie, vittime di illeciti che, a conti fatti, danneggiano anche gli onesti fruitori del servizio offerto. Un investigatore privato specializzato può essere incaricato di condurre indagini dettagliate per verificare la validità di richieste assicurative.
- Tutela dell’Immagine Personale: In un’era in cui la privacy è sempre più minacciata dalla tecnologia e dai social media, molte persone cercano l’aiuto di investigatori privati per proteggere la propria immagine personale e affrontare situazioni di stalking o minacce online.
La scelta del professionista
Contattare un investigatore privato può essere una decisione ponderata in diverse circostanze. La professionalità e l’esperienza dei detective possono offrire risposte a molteplici domande irrisolte, proteggere interessi personali e aziendali, e aprire la strada a soluzioni legali ed efficaci.
Un investigatore privato è un professionista che offre servizi di investigazione a individui, aziende, avvocati e altre organizzazioni. Non ci si può improvvisare detective senza avere le specifiche competenze e soprattutto senza essere stati autorizzati dal Prefetto per poter svolgere attività di investigazione privata. La loro principale responsabilità è raccogliere informazioni, analizzare dati e condurre indagini per conto dei loro clienti.
Le prove raccolte da un investigatore privato possono essere utilizzate durante i processi legali, ma è fondamentale che queste prove siano ottenute legalmente e rispettino le normative vigenti, quindi è sempre opportuno rivolgersi a una buona agenzia investigativa e mai “a mio cugino che sa origliare bene”…
da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
Che cosa vuol dire obbligo di fedeltà
Violazione dell’obbligo di fedeltà: durante il rito del matrimonio, ci si accorge che il celebrante (in Italia) a un certo punto legge con voce autorevole l’art. 143 del codice civile che indica i diritti e i doveri reciproci dei coniugi.
Potrebbe sembrare parte del rituale, scenografia insomma, invece quell’articolo non è da sottovalutare in quanto il matrimonio è una cosa seria anche dal punto di vista giuridico, al pari di un contratto di fatto basato soprattutto sull’obbligo alla reciproca fedeltà tra le parti.
In passato, l’infedeltà coniugale era considerata addirittura un illecito penale, anche se la legge puniva soprattutto la donna adultera in un contesto di società patriarcale che il più delle volte graziava l’uomo fedifrago. Fortunatamente le cose sono cambiate ha seguito della riforma del 1975, che imponeva l’attribuzione dell’addebito (ossia la colpa dello scioglimento del matrimonio) al coniuge traditore, il quale perdeva il diritto al mantenimento e i diritti successori per morte (imposizione tutt’ora in vigore).
Cosa dice la Legge
A ciò si aggiunge un verdetto della corte di Cassazione del 2005 che specificava come, in determinate circostanze, il coniuge avesse diritto anche ad un risarcimento, soprattutto qualora fossero stati lesi i diritti fondamentali della persona.
Secondo la giurisprudenza, la fedeltà è da intendere non solo come astensione da relazioni extraconiugali, ma quale impegno di non tradire la reciproca fiducia ovvero di non tradire il rapporto di dedizione fisica e spirituale tra i coniugi, che dura quanto dura il matrimonio.
Per tali ragioni l’infedeltà si determina anche nei casi in cui si certificasse una relazione affettiva (non per forza di natura sessuale) tra uno dei coniugi e una terza persona, qualora tale relazione ledesse la fiducia del partner tradito.
In questa nuova visione del tradimento è possibile individuare il cosiddetto flirt, anche se perpetrato tramite applicazioni di messaggistica, social network, SMS ecc…
Cosa comporta la violazione dell’obbligo di fedeltà
Per poter ottenere giustizia dopo aver subito un tradimento, che comporta evidentemente ripercussioni sul piano psicofisico per il coniuge tradito, occorre provare, in sede di giudizio di essere vittima del misfatto.
A tal proposito il coniuge che sospettasse di essere vittima del tradimento coniugale può farsi assistere da un investigatore privato.
Ogni agenzia investigativa che si rispetti, offre il servizio di indagine per infedeltà coniugale, indispensabile per poter raccogliere prove legalmente valide a sostegno delle tesi del partner tradito.Il sopracitato art. 143 del codice civile, indica quanto segue:
“Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri [151, 160, 316; 29, 30 Cost.].
Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale [146], alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione [107, 146; 570 c.p.].
Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia [146, 186, 193].”
Violare uno o più doveri che derivano dal matrimonio significa giustificare una separazione che avrebbe come conseguenza l’addebito della stessa nei confronti del partner inadempiente.
da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News