Circonvenzione di incapace: a volte un investigatore privato è chiamato a indagare su casi che vanno un oltre le indagini per infedeltà coniugale, infatti ogni agenzia investigativa offre servizi che spesso richiedono una conoscenza approfondita delle norme giuridiche vigenti, continuo aggiornamento e tanto “sangue freddo”.
È questo il caso delle indagini effettuate per stabilire se un soggetto: minore, invalido, anziano ecc., possa essere vittima di truffa, violenza o raggiro a opera di terze persone.
Avete mai sentito parlare di circonvenzione di incapace?
La circonvenzione di incapaci è un reato previsto dall’articolo 643 del codice penale. Si tratta di abusare dei bisogni, delle passioni o della inesperienza di una persona minore, o dello stato di infermità o deficienza psichica di un soggetto, anche se non interdetto o inabilitato, per indurlo a compiere un atto che gli procuri dolo o che procuri un profitto a terzi.
Il reato è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da 206 a 2.065 euro.
Ad esempio è possibile rintracciare gli estremi del reato in oggetto, nel caso in cui una badante riuscisse a ottenere cospicue somme di denaro, o intestazioni di beni mobili o immobili, sfruttando la condizione di minorazione psicofisica dell’anziano che dovrebbe semplicemente accudire. Questo tipo di reato è procedibile d’ufficio, nel senso che la denuncia-querela può essere fatta da chiunque e il procedimento proseguirà anche se chi ha sporto la denuncia-querela intendesse ritirarla.
Ritornando all’esempio sopra riportato, qualora la badante fosse riuscita a farsi intestare un immobile dallo sfortunato anziano, occorre precisare che il testamento lasciato per effetto di circonvenzione d’incapace deve essere dichiarato nullo ai sensi dell’articolo 1418 del codice civile.
Perché abbiamo citato proprio l’esempio della badante e dell’anziano circuito?
Negli ultimi anni sono aumentati notevolmente i reati commessi nell’ambito del lavoro domestico da parte di colf e badanti. In linea di massima i reati più riscontrati, ha seguito di indagine e denuncia, sono i seguenti:
Ovviamente in cima alla classifica dei reati c’è il furto, rubare in casa di un anziano risulta essere piuttosto semplice, soprattutto qualora il ladro (uomo o donna che fosse) abbia saputo tessere un buon rapporto di fiducia con gli altri membri della famiglia.
Anche le truffe sono particolarmente perpetrate ai danni di anziani e/o disabili che molto spesso vengono tratti in inganno da persone delle quali si fidano.
Giusto per fare un altro esempio, prendiamo per ipotesi i caso nel quale il soggetto X sfrutti un’incapacità meta-cognitiva del soggetto Y per convincerla a sposarlo.
Un’indagine prematrimoniale compiuta da un investigatore privato potrebbe portare alla luce elementi celati e oscuri in grado di svelare le reali ragioni dietro al tentativo di circonvenzione di incapace.
Tra luogo pubblico e privato capirne le differenze
Differenza tra luogo pubblico e privato: Un Investigatore privato può fotografarmi in casa? Può riprendermi mentre passeggio in piazza?
Cerchiamo di chiarire bene quali sono le differenze tra luogo pubblico e luogo privato.
Luogo pubblico
Un luogo pubblico è un luogo fisico (o virtuale visto che ormai i social network sono considerati dalla giurisprudenza al pari della piazza pubblica del paese) caratterizzato da un uso sociale collettivo dove chiunque ha il diritto di circolare, dialogare, sostare e svolgere una qualsiasi attività che non violi principi etici e morali né leggi dello stato. È lo spazio della comunità o della collettività che in quanto tale si distingue dallo spazio privato riservato alla vita personale e intima del soggetto.
Ad esempio, sono luoghi pubblici le strade, le piazze, i parchi, le spiagge, le scuole, gli ospedali, le biblioteche, le stazioni ecc… In questi luoghi, chiunque può entrare liberamente, senza bisogno di permessi, biglietti o inviti. Ovviamente, ci sono delle regole da rispettare che variano a seconda del contesto socioculturale e normativo, del resto le norme giuridiche italiane non sono come quelle francesi e viceversa, giusto per fare un esempio banale.
Luogo privato
Un luogo privato è un luogo fisico (o virtuale) caratterizzato da un uso esclusivo o limitato a determinate persone, che ne sono proprietarie o che sono autorizzate per potervi svolgere determinate attività.
Ad esempio, sono luoghi privati le case, gli uffici, i negozi, i ristoranti, i bar, i cinema, i teatri, le discoteche, le palestre, ecc… In questi luoghi, l’accesso è possibile solo dopo l’espletamento di particolari formalità, come il pagamento del biglietto, l’iscrizione ecc… Inoltre, il proprietario o il gestore del luogo privato ha il diritto di escludere o allontanare chi non rispetta le condizioni stabilite, e anche di imporre regole inviolabili (a patto che non contrastino con le norme giuridiche in vigore).
Quali sono le differenze tra luogo pubblico e luogo privato?
La differenza principale tra luogo pubblico e luogo privato riguarda la titolarità e l’accessibilità dello spazio.
Il luogo pubblico è di proprietà dello Stato o di altri enti pubblici; il luogo privato è di proprietà di soggetti privati e quindi accessibile solo a chi è autorizzato.
Questa differenza comporta anche delle conseguenze sul piano dei diritti e dei doveri dei frequentatori.
Nel luogo pubblico, si esercita il diritto di libertà di circolazione, di espressione, di riunione, di manifestazione (sempre rispettando la legge e i principi di moralità), mentre nel luogo privato, si esercita il diritto di proprietà, di privacy, di autonomia.
È importante distinguere tra luogo pubblico e luogo privato perché da questa distinzione dipendono le norme e le sanzioni applicabili in caso di violazione.
Il nostro ordinamento giuridico riconosce la proprietà privata come inviolabile nei limiti prescritti dall’art. 42 della Costituzione, il titolare ha il diritto di godere e disporre del proprio bene in modo pieno ed esclusivo, come garantito dall’articolo 832 del Codice Civile.
L’investigatore privato deve conoscere molto bene queste distinzioni.
Ad esempio l’investigatore può registrare una conversazione in un luogo pubblico o aperto al pubblico e non in un luogo privato (una casa ad esempio), tale conversazione deve altresì essere udibile da chiunque con un normale udito, mentre non è possibile registrare una conversazione ad esempio bisbigliata tra due soggetti in un luogo pubblico ma appartata. In questo secondo scenario l’udito non basterebbe per poter ascoltare le parole tra soggetti che esprimono la volontà di mantenere riservata la loro conversazione, e il detective non può ricorrere nemmeno a sistemi tecnologici che superano l’udito dell’orecchio umano (microfoni direzionabili per ascolto a distanza), incorrerebbero nel delitto di interferenze illecite nella vita privata Art 615 Bis c.p.
Art. 615-bis Codice Penale
L’importante differenza tra luogo pubblico e privato e illecito nella vita privata
Chiunque, mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora,
si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita
privata svolgentesi nei luoghi indicati nell’articolo 614, è punito
con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca più
grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di
informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi
indicati nella prima parte di questo articolo.
I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si
procede d’ufficio e la pena è della reclusione da uno a cinque anni
se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato
di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei
doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche
abusivamente la professione di investigatore privato.
Quali sono i servizi più richiesti all’investigatore privato?
I 5 servizi più richiesti all’investigatore privato: gli investigatori privatisono professionisti che svolgono indagini su richiesta di privati, aziende o studi legali; ovviamente sono in possesso di determinate qualifiche senza le quali non potrebbero ricevere l’autorizzazione dal prefetto per poter svolgere le loro indagini.
I 5 servizi più richiesti all’investigatore privato
Anche se ogni agenzia investigativa offre una vasta gamma di servizi, quelli più richiesti a un investigatore privato sono in realtà 5, ossia i seguenti:
L’infedeltà coniugale è uno dei casi più comuni di indagine privata richiesti in Italia alla nostra agenzia investigativa. Gli investigatori privati vengono spesso chiamati a raccogliere prove di infedeltà, come foto, video o testimonianze. Queste prove possono essere utilizzate in un tribunale per ottenere un divorzio o una separazione con addebito a carico del coniuge traditore.
Gli investigatori privati possono anche essere coinvolti in indagini relative alla tutela dei minori. Ad esempio, possono essere chiamati a indagare su sospetti abusi o maltrattamenti sui minori, o a verificare che i genitori non abusino dei propri figli. Anche il controllo dei minori al di fuori del controllo genitoriale rientra in questa tipologia di indagine, ed è utile per evitare che i ragazzini si lascino trasportare sulla “cattiva strada”, macchiandosi di lievi o gravi reati legati al mondo delle baby gang.
Le frodi assicurative sono un altro tipo di reato che può essere indagato dagli investigatori privati e che vede spesso impegnata la nostra agenzia investigativa. I detective possono essere chiamati a raccogliere prove di frode, come video o testimonianze, per aiutare le compagnie assicurative a recuperare i danni dei falsi sinistri.
Nell’ultimo decennio anche le istituzioni pubbliche hanno deciso di prendere seriamente in considerazione questo problema ed hanno posto in atto situazioni di contrasto a questo diffusissimo fenomeno che interessa in maniera pressoché uguale sia il Nord che il Sud dell’Italia, anche se occorre precisare che è presente un po’ in tutti i paesi europei, tanto che secondo alcuni studi servirebbe una normativa europea in materia di contrasto e prevenzione anti-frode.
Lo spionaggio industriale è un reato che consiste nel rubare segreti commerciali o informazioni riservate a un’azienda, per se stessi o per terze parti coinvolte. Gli investigatori privati possono essere chiamati a indagare su sospetti casi di spionaggio industriale, per aiutare le aziende a proteggere i propri segreti e tutelare il proprio business.
Gli investigatori privati possono anche essere coinvolti nella ricerca di persone scomparse o di persone che hanno bisogno di essere rintracciate. Ad esempio, possono essere chiamati a cercare un debitore in fuga, o un testimone di un reato, o anche una persona che, senza motivi apparenti, risulta letteralmente sparita nel nulla. Le indagini sulla ricerca di persone possono essere molto varie, e possono richiedere l’utilizzo di diverse tecniche di indagine e strumenti come droni, telecamere per la visione notturna, tracciatori GPS ecc… . Gli investigatori privati devono essere in grado di adattarsi alle esigenze del caso, e devono essere in grado di lavorare in modo efficace con le forze dell’ordine al fine di ottenere un reciproco vantaggio.
Questi sono I 5 servizi più richiesti all’investigatore privato, i casi più comuni di indagine privata. Le attività degli investigatori privati possono variare in base alle esigenze dei loro clienti, per questo tutte le nostre squadre vengono accuratamente selezionate e formate professionalmente, i nostri investigatori sono abituati a lavorare in gruppo e per obiettivi.
La nostra garanzia è la professionalità, basata su una formazione mirata nelle “Scienze dell’Investigazione”: un campo interdisciplinare che applica le scienze naturali, sociali e comportamentali all’investigazione di reati e altre attività criminali.
L’importanza della prova nel contesto giuridico: l’amministrazione della giustizia in qualsiasi sistema legale si basa sull’evidenza del reato, quindi il concetto di “prova del reato” riveste un ruolo centrale, fungendo da pilastro per la determinazione della colpevolezza o dell’innocenza di un individuo accusato di un qualsiasi crimine. Proprio sul principio della determinazione della colpevolezza si basa la “lotta” tra accusa e difesa nell’ambito di un processo, e spesso sono determinanti le prove raccolte da uninvestigatore privato, ad esempio nell’ambito di un processo penale al fine di migliorare la strategia difensiva.
La Definizione di Prova del Reato
Quando si parla di “prova del reato” si fa riferimento all’insieme degli elementi probatori presentati durante un procedimento legale dall’accusa, per dimostrare che un determinato reato è stato commesso dall’imputato. Questi elementi possono variare da testimonianze oculari a prove fisiche, documenti, registrazioni e altro ancora. Il loro scopo è fornire al tribunale un quadro convincente e inequivocabile dell’accusa.
In questo contesto mi sembra opportuno ricordare anche cosa si intende per “reato”, in quanto abbiamo utilizzato ed utilizzeremo spesso questo termine.
In ambito giuridico, il reato costituisce un comportamento proibito dalla legge e soggetto a una specifica sanzione di natura penale, comunemente nota come “sanzione penale”.
Quando parliamo di reato, comunque, ci riferiamo sempre all’ambito penale, da non confondere con l’illecito amministrativo che, appunto, comporta sanzioni di natura amministrativa.
Tornando al concetto di “prova del reato”, possiamo dire che le prove presentate durante un processo possono essere suddivise in diverse categorie ma le testimonianze oculari costituiscono quasi sempre la prova più frequentemente valutata, poiché individui presenti sulla scena del crimine forniscono il loro resoconto dei fatti.
Importanza delle prove
Le prove fisiche invece, come oggetti trovati sulla scena del crimine o reperti forensi, possono fornire indicazioni cruciali sulla dinamica dell’evento. Le registrazioni audio e video possono offrire una documentazione dettagliata degli avvenimenti, sostenendo o confutando le testimonianze oculari fornite oralmente.
Proprio per la seconda tipologia di prove è importante il lavoro svolto dall’investigatore privatoincaricato dall’avvocato difensore; infatti la legge stabilisce chiaramente che l’investigatore privato, sempre e solo se incaricato dall’avvocato difensore, può svolgere attività investigative dirette o indirette nel contesto di un procedimento penale.
Le attività di investigazione difensiva che il difensore e l’investigatore privato, possono effettuare sono numerose.
Parlare e registrare le dichiarazioni eventualmente rilasciate da persone informate sui fatti;
Accedere ai luoghi pubblici o privati (previa autorizzazione del giudice) per poter indagare ed effettuare anche nuovi rilevamenti;
Porre in essere pedinamenti, appostamenti, effettuare rilevamenti audio, reperire immagini fotografiche e registrare video.
Fondamentale nel contesto della prova del reato è il principio della presunzione di innocenza. Questo principio stabilisce che un individuo è considerato innocente fino a quando la sua colpevolezza non è stata dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio. In altre parole, spetta all’accusa fornire prove sufficienti per far pendere la bilancia della giustizia verso la colpevolezza.
Accusa e difesa giocano ruoli distinti nel processo, ma entrambe le parti devono rispettare norme etiche e legali nella presentazione delle prove. L’accusa ha l’onere di dimostrare la colpevolezza, mentre la difesa ha il compito di contestare le prove e proteggere i diritti dell’imputato.
Le investigazioni private sono un settore in continua evoluzione, che offre una vasta gamma di servizi ha privati, aziende e studi legali. Per tali motivi ogni agenzia investigativa deve poter offrire la massima professionalità ai suoi clienti e collaborare attivamente sia con altre agenzie dedite all’investigazione sia con le forze dell’ordine.
Ad esempio, noi della Iuris Investigazioni siamo in grado di operare su tutto il territorio italiano ed estero in brevissimo tempo dalla ricezione del mandato, questo garantisce indagini efficienti e flessibilità nell’offerta del servizio.
Che cos’è un’indagine privata?
Un’indagine privata è un’indagine condotta da uninvestigatore privato, al fine di raccogliere informazioni e prove su una determinata questione, soprattutto su presunti casi di infedeltà coniugale che comunque rimane la tipologia di indagine più richiesta in Italia.
Le indagini private possono essere svolte per una varietà di motivi, tra cui:
Ricerca di persone scomparse
Indagini su frodi assicurative
Infedeltà coniugale
Controllo di dipendenti assenteisti
bonifica da cimici e microspie
Controlli per stalking, bullismo o mobbing ecc…
In linea di massima le investigazioni private possono essere classificate in e diversi tipi
Indagini per privati: offerte a privati cittadini che necessitano di un investigatore privato per risolvere alcune controversie e ottenere prove inconfutabili e spendibili in ambito giudiziario.
Indagini per Aziende: i servizi aziendali sono pensati per assicurare risultati concreti ad aziende, imprese, professionisti. Le prove fornite dall’investigatore possono essere utilizzate al fine di un eventuale licenziamento per giusta causa, per la tutela dalla concorrenza sleale e la verifica della fedeltà aziendale di soci e dipendenti.
Indagini per studi legali: La legge 397/2000 tutela le indagini difensive svolte dall’investigatore privato su incarico del legale. E’ possibile ricercare prove a favore dell’assistito, sulla ricostruzione del fatto, nonché conferire con le persone in grado di riferire circostanze utili ,ai fini dell’attività investigativa come sancito dall’articolo 391-bis del codice di procedura penale.
Come scegliere un’agenzia investigativa?
Se stai pensando di assumere un investigatore privato, è importante scegliere un’agenzia affidabile e qualificata.
In generale dovresti tener conto dei seguenti fattori:
Reputazione dell’agenzia investigativa: magari chiedendo a persone (conoscenti o amici) che già si sono affidati ai loro servizi.
Servizi offerti: Assicurati che l’agenzia offra i servizi di cui hai bisogno.
Costi: Chiedi un preventivo dettagliato prima di assumere l’agenzia (la trasparenza è fondamentale in questi casi).
Professionisti: Verifica le qualifiche e l’esperienza degli investigatori che lavoreranno al tuo caso, non si diventa investigatori privati per hobby, occorrono requisiti determinati dalla legge e l’autorizzazione del prefetto.
In Italia, le indagini private sono regolamentate dal Decreto Legislativo 29 luglio 2015, n. 123. Questo decreto stabilisce i requisiti per l’apertura di un’agenzia investigativa, le attività che possono essere svolte dalle agenzie investigative e le norme sulla riservatezza delle informazioni raccolte.
Lo spray antiaggressione: visto che il clima di insicurezza generale permane, che gli episodi di bullismo e micro-criminalità continuano a mietere vittime, abbiamo chiesto al nostro investigatore privato se acquistare uno spray al peperoncino potesse essere la scelta giusta per aumentare la sicurezza personale.
Gli spray antiaggressione sono diventati uno strumento sempre più popolare per la difesa personale, soprattutto tra coloro che cercano una soluzione legale ed efficace per proteggersi in situazioni di pericolo. Questi dispositivi, noti anche come spray al peperoncino, sono progettati per disabilitare temporaneamente un aggressore, permettendo alla vittima di allontanarsi e cercare aiuto.
Uno spray antiaggressione, ci spiega l’investigatore, è un dispositivo nebulizzatore che contiene oleoresin capsicum, un composto infiammatorio e irritante estratto comunemente dal peperoncino. Quando spruzzato, questo composto agisce su occhi e mucose, causando una forte irritazione che può portare a lacrimazione, difficoltà respiratorie e una sensazione di bruciore intensa. Anche se tali effetti urticanti sono temporanei e non causano danni permanenti, sono sufficienti per neutralizzare un potenziale aggressore e permettere la fuga e l’allerta delle forze dell’ordine.
Legalità degli spray
In Italia, gli spray antiaggressione, ma anche la pistola al peperoncino che sfrutta lo stesso principio attivo, sono regolamentati dal Decreto del Ministero dell’Interno n. 103/2011.
Per essere considerati legali, devono rispettare specifici requisiti: la dose di capsicina contenuta non deve superare i 20 ml, la percentuale di oleoresin capsicum deve essere inferiore al 10%, e la concentrazione massima di capsaicina e capsainoidi non deve eccedere il 2,5%.
Inoltre, lo spray non deve contenere sostanze infiammabili, corrosive, tossiche o comunque in grado di causare danni permanenti.
Gli spray antiaggressione possono essere acquistati liberamente da persone maggiorenni e sono disponibili in diversi formati.
Possono essere acquistati in armeria e anche in alcune farmacie, sconsigliamo l’acquisto on-line da rivenditori poco affidabili in quanto sarebbe opportuno avere la garanzia di poter utilizzare una sostanza legale, che rispetti le disposizioni imposte dalle norme in vigore.
Quando si utilizza uno spray antiaggressione, è fondamentale agire con cautela e responsabilità:
Non utilizzarlo in luoghi chiusi (treni, auto, cinema, bar, pub ecc.).
Fare attenzione a non usarlo controvento per evitare di rimanere vittime dello spray al pari del nostro aggressore.
Mirare bene al volto dell’aggressore quando si trovi a circa 2 metri di distanza da noi.
Allontanarsi velocemente e avvisare immediatamente le forze dell’ordine, comunicando di aver utilizzato il dispositivo antiaggressione.
Gli spray antiaggressione rappresentano una soluzione legale e responsabile per la difesa personale, offrono una protezione immediata in situazioni di minaccia, consentendo di guadagnare tempo prezioso per mettersi in salvo.