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Infedeltà coniugale e investigatore: quando contattarlo

Infedeltà coniugale e investigatore: quando contattarlo

Infedeltà coniugale. Giusto rivolgersi all’investigatore privato?

Infedeltà coniugale e investigatore: quando contattarlo? Quanto è importante l’investigatore privato nei casi di infedeltà coniugale?

Sempre più spesso si parla di tradimento coniugale e indagini per infedeltà coniugale offerte dalle agenzie investigative.
La Iuris Investigazioni, operante su tutto il territorio nazionale, ci da alcune importanti informazioni in merito a questa delicata tipologia di indagine investigativa.

“In merito alle indagini per infedeltà coniugale, noi della Iuris Investigazioni offriamo un servizio specifico e studiato in modo tale da rispettare i diritti e le sensibilità di tutti gli attori in gioco, non solo del nostro mandante.
Spesso il coniuge che sospetta di essere tradito entra in uno stato psicologico alterato e, magari spinto dalla rabbia o da altri sentimenti, decide di intraprendere un’indagine fai da te, ossia di inventarsi investigatore privato.

Questa scelta è assolutamente da evitare, l’investigatore privato è un professionista autorizzato dal Prefetto a svolgere attività investigative, e per ottenere tale licenza deve possedere determinati requisiti indicati dalla legge.
Nessuno dovrebbe improvvisarsi investigatore privato, si incorre nel rischio di violare la legge, persino commettendo reati penalmente perseguibili.

Noi della Iuris Investigazioni sconsigliamo di indagare in autonomia per diversi motivi:

1) Le prove raccolte illegalmente non sarebbero valide in ambito processuale.
2) Il presunto traditore potrebbe insospettirsi ed attivare meccanismi di autodifesa atti a mascherare nel miglior modo possibile il tradimento in atto o perpetrato.
3) Come già detto si rischiano guai seri con la giustizia, le leggi sulla privacy sono molto severe.
4) Un traditore sospettoso metterebbe in atto comportamenti che renderebbero più complicata un’eventuale indagine investigativa successivamente richiesta ad un investigatore privato, con l’incremento dei costi di quest’ultima.”

Come giustamente ricordato dalla Iuris Investigazioni, il lavoro dell’investigatore privato non è un gioco, come spesso ci viene mostrato in film o serie TV.
I detective improvvisati sono tanti e purtroppo finiscono quasi sempre per peggiorare la condizione di quanti si fossero incautamente affidati a loro.
La famosa frase: “IO CHIEDO A MIO CUGINO” non funziona in questo caso, a meno che vostro cugino non sia un investigatore privato provvisto di regolare licenza.

Ricordiamo che le agenzie investigative possono operare le indagini solo in caso di infedeltà coniugale, ossia quando il tradimento si esplica nell’ambito di un rapporto di coppia esclusivo come quello tra coniugi in ambito matrimoniale.
Questo perchè l’articolo 143 del codice civile sancisce il principio di fedeltà tra coniugi.

Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione.

Non c’è dubbio, per l’infedeltà coniugale occorre sempre rivolgersi ad un’agenzia investigativa come la Iuris Investigazioni, a meno che non vogliate guai con la giustizia ed unire al danno la beffa, in tal caso fate pure.

La Iuris Investigazioni opera su tutto il territorio nazionale e anchhe all’estero, i suoi detective privati sono scelti tra i migliori e più qualificati, avendo titoli di studio in giurisprudenza, scienze dell’investigazione e altri titoli attinenti alla specifica attività svolta dall’investigatore privato.

Persone scomparse – Il ruolo dell’investigatore privato

Persone scomparse – Il ruolo dell’investigatore privato

Persone scomparse – Il ruolo dell’investigatore privato

Ogni anno sono migliaia le persone che scompaiono nel nulla, senza lasciare traccia, secondo un articolo pubblicato sulla “Gazzetta Del Mezzogiorno“, in Puglia al 31 dicembre 2020 le persone scomparse e non ritrovate erano 4.344, cento in più rispetto all’anno precedente.
Ogni mese spariscono in Italia 1600 persone: di un terzo di queste non se ne sa più nulla, un fenomeno preoccupante ed inquietante, per il quale l’agenzia investigativa Iuris Investigazioni offre un servizio specifico: Indagine per Rintraccio Persone Scomparse.

Un articolo pubblicato su “osservatoriodeidiritti.it” ci informa che dal 1° gennaio 1974 al 31 dicembre 2020 si sono contati 258.552 persone scomparse nel nulla. Tre su 4 (195.710) sono stati rintracciati, 1 su 4 non ha lasciato tracce ed è rimasto nella maxi lista degli scomparsi d’Italia (62.842 persone mai più ritrovate).

L’Investigatore Privato può veramente aiutare in questi casi, ciò perchè egli può indagare anhe quando il caso dovesse venire chiuso e le indagini della polizia dovessero essere interrotte.

Persone scomparse: Azioni di ricerca

Le agenzie investigative offrono quindi servizi indirizzati alla ricercare delle persone scomparse, sia che siano state dichiarate irrintracciabili da poco tempo, sia che si tratti di casi datati Cold Case“.

A seguito della denuncia di scomparsa, gli organi di polizia avviano l’iter investigativo che però spesso si conclude con un nulla di fatto, a questo punto le indagini vengono archiviate come allontanamento volontario dell’individuo, in assenza di prove che lascino supporre altre ipotesi.

L’investigatore Privato ingaggiato da chi volesse rintracciare il proprio caro, può comunque continuare le indagini indipendentemente da quelle svolte dall’autorità, e spesso le sue scoperte si dimostrano determinanti al fine della risoluzione del caso o della riapertura dell’indagine giudiziale.

Ingaggio investigatore privato

La Iuris Investigazioni, con sede a Trani, in Puglia, offre anche questa tipologia di servizio, che appare essere tra quelle maggiormente richieste, lasciando bene intuire la portata drammatica di un fenomeno troppo spesso sottovalutato ma che può distruggere la vita di chi fosse colpito dallo stesso.

I tempi sono cambiati, Iuris Investigazioni utilizza le più moderne tecnologie per rintracciare un tuo caro in Italia o all’Estero.

In caso di persona scomparsa invitiamo a contattare tempestivamente gli organi di polizia, e contestualmente sarà possibile incaricare l’investigatore privato, senza necessariamente attendere che la polizia termini le proprie indagini.

In fase di denuncia occorre fornire il maggior numero di dettagli possibile all’autorità:

  • Segni particolari (nei, cicatrici ecc..),
  • Se lo scomparso portava con se documenti e denaro,
  • Se viaggiava in auto (fornire modello, colore, targa ecc.),
  • Se indossava indumenti particolari (descrivere gli ultimi indumenti che indossava prima di scomparire)
  • Specificare se lo scomparso avrebbe dovuto incontrare qualcuno,
  • Riferire di eventuali debiti che avrebbe dovuto saldare, o litigi cui aveva partecipato prima

Intervenire tempestivamente e con ogni mezzo possibile potrebbe risultare indispensabile per la buona riuscita della ricerca.
La speranza deve essere sempre l’ultima a morire,proprio come recita il vecchio “detto popolare”.

5 Domande sul tradimento

5 Domande sul tradimento

Le 5 Domande sul tradimento

In amore non sempre le cose vanno come si desidera, capita spesso che uno dei due partner tradisca l’altro, o addirittura che si tradiscano a vicenda.
Quando il tradimento interessa due coniugi, ossia due individui che hanno intrapreso un rapporto di coppia esclusivo sotto il vincolo matrimoniale, allora si parla di Infedeltà coniugale e le cose si complicano non poco, ma andiamo per gradi.
Queste sono 5 delle domande più frequenti sul tradimento, e altrettante risposte.

5 domande sul tradimento e relative risposte

1 – Quanto è frequente il tradimento?

Sono numerosi gli studi effettuati nel corso degli anni a tal proposito, alcuni di essi indicano che il 25% delle persone intervistate, impegnate in una relazione stabile, hanno dichiarato di aver tradito il proprio partner.

Più recentemente da uno studio statistico diffuso da Gleeden.com, tra i più importanti portali web di incontri per incontri extraconiugali, si evince che in Italia nel corso dell’intera esistenza di coppia il 30% resta per sempre fedele, nel 40% dei casi uno dei due partner tradisce mentre nel restante 30% entrambi tradiscono. Stando a questi dati bisogna prendere atto del fatto che nel 70% dei casi le coppie vivono una situazione di tradimento singolo o doppio.
Rispondendo alla prima domanda quindi, il tradimento è molto frequente in tutto il mondo e l’Italia ha il primato in Europa.

2 – A quale età si tradisce di più?

Un sondaggio realizzato dal sito Incontri-ExtraConiugali.com ha permesso di stabilire un elevato grado di correlazione tra età e propensione al tradimento.
Secondo i dati emersi dallo studio, “Gli uomini si comportano in modo diverso quando si avvicina un nuovo decennio, mentre le donne raddoppiano la loro propensione al tradimento quando compiono 40 anni ed entrano quindi nella cosiddetta crisi di mezza età”, spiega il fondatore del portale Alex Fantini.
Ne deriva che gli uomini tradiscono maggiormente alla soglia dei 29, 39, 49 anni, mentre le donne tra i 40 e i 45 anni.

3 – Quali sono le cause del tradimento?

Una buona percentuale di tradimenti avviene per soddisfare dei propri bisogni personali, che non trovano soddisfacimento all’interno del rapporto.
Spesso chi tradisce ha bisogno di forti emozioni, è possibile trovare persone che tradiscono per sentirsi vivi o in generale per sfuggire alla noia, alla routine quotidiana.
Contrariamente a quanto si può pensare, i tradimenti spesso hanno poco a che fare con il sesso, molti sostengono di aver tradito il proprio partner per cercare attenzioni che quest’ultimo non elargiva più loro.

4 – Si può chiamare sempre l’investigatore privato per indagare sui tradimenti?

No, l’investigatore privato può accettare l’incarico investigativo, in relazione alle indagini per infedeltà coniugale, solo se il suo mandante teme di essere tradito dal suo coniuge.
Quindi l’agenzia investigativa come la Iuris Investigazioni, può operare solo nell’ambito di un rapporto di coppia esclusivo come quello del matrimonio, disciplinato da diversi articoli del codice civile, tra i quali l’articolo 143 cc che tra le altre cose sancisce il vincolo di fedeltà tra i coniugi.

5 – Come capisco se il mio partner mi tradisce?

Intanto il tuo partner potrebbe mostrarsi più distaccato, evitare i baci, le effusioni di affetto, i rapporti intimi, mostrarsi cioè più freddo del solito.
In più, se stesse nascondendo un tradimento in atto, potrebbe trattenersi a lavoro più del solito, oppure uscire di casa ad orari inconsueti fornendo varie scuse; potrebbe cambiare il suo modo di vestire, il suo profumo, il suo taglio di capelli e di barba; potrebbe sviluppare un attaccamento quasi ossessivo per il suo smartphone.
Questi segnali dovrebbero convincere il partner sospettoso a rivolgersi ad un’agenzia investigativa autorizzata.

Queste le 5 Domande sul tradimento

Tradimento Coniugale nel 2022

Tradimento Coniugale nel 2022

Cos’è in termini di legge il tradimento coniugale nel 2022

Tradimento Coniugale nel 2022: uomini e donne percepiscono il tradimento in maniera differente, del resto quando si parla di tradimento, ognuno ha il suo modo di vedere le cose.
Alcune persone si sentono tradite nel momento in cui vengono a sapere che il partner ha avuto un rapporto sessuale con l’amante, per altri invece la vera questione riguarda la sfera emotiva e il tradimento potrebbe essere percepito anche in assenza di un rapporto di natura sessuale.

Uno studio condotto da Kruger e collaboratori e pubblicato sulla rivista Evolutionary Psychology ha dimostrato come uomini e donne abbiano idee essenzialmente diverse in merito al tradimento:

  • Gli uomini darebbero maggiore importanza al tradimento fisico;

  • Le donne danno importanza anche a comportamenti di vicinanza emotiva, al flirt, al rapporto di natura platonica.

Esistono dunque diverse tipologie di tradimento e differenti modi di percepirlo in base ad innumerevoli fattori, questo crea quindi una condizione abbastanza variegata che la giurisprudenza ha saputo egregiamente affrontare.
Infatti non è considerato tradimento coniugale il solo atto sessuale extraconiugale, ma anche atteggiamenti inequivocabili che determinano una relazione di tipo affettivo i violazione di fedeltà sancito dall’articolo 413 del Codice civile.

Relazione Extraconiugale – Agenzia Investigativa

L’avvento di internet ha prodotto importanti trasformazioni nella vita di coppia, facendo emergere anche nuove forme di tradimento, come quello online, perpetrato attraverso i social network o i vari software di messaggistica.
Per questo motivo l’investigatore privato è costretto a numerosi corsi di aggiornamento in ambito tecnico e giuridico, unico modo per poter stare sempre al passo coi tempi.
Nonostante si possa avere l’impressione che una relazione extra-coniugale virtuale non sia grave come quella reale, le conseguenze negative sono in realtà le stesse sia per il tradito che per il traditore.

Zack Carter, esperto di relazioni e matrimoni su Psychology Today, ha affermato che la connettività istantanea a cui abbiamo facile accesso al giorno d’oggi, sta portando ad un numero sempre più crescente di separazioni, anche nelle coppie sposate.

Stando agli studi di Zack Carter, il 75% dei tribunali che hanno trattato casi di divorzi negli Stati Uniti hanno riportato la parola “Facebook” come una tra le cause della separazione.

L’uso degli strumenti elettronici nel tradimento coniugale nel 2022

Gli SMS, le chat e tutti i messaggi trasmessi mediante l’ausilio delle piattaforme virtuali entrano oggi di pieno diritto nelle prove documentali delle quali le parti processuali possono legittimamente avvalersi al fine di dimostrare determinate circostanze di fatto.
Bisogna sempre considerare il modo in cui tale materiale viene reperito, ergo bisogna capire fino a che punto sia legittimo per il partner che sospetta di essere tradito spiare le chat dell’altra parte in causa.
Nel processo civile, la valutazione circa l’utilizzabilità o meno di una prova reperita, ad esempio, stampando una chat all’insaputa del partner, è rimessa alla discrezionalità del Giudice.
Fermo restando che la prova dovrebbe essere reperita in un contesto di vita coniugale e magari tramite un apparecchio lasciato incustodito, come ad esempio una chat aperta su un pc acceso.
Diversa sarebbe l’azione, illegale, di impadronirsi di un cellulare, accedere alle chat e reperire la prova.
Quest’ultimo comportamento non potrebbe certamente essere giustificato e potrebbe condurre a grossi guai con la legge, anche di natura penale.

Infedeltà Coniugale – Investigatore Privato

Tra le indagini più richieste all’agenzia investigativa Iuris Investigazioni, c’è sicuramente l’indagine per infedeltà coniugale.
La professionalità dell’investigatore privato è essenziale per questa tipologia di indagine e le prove da lui fornite sono pienamente utilizzabili in tribunale.

Rivolgiti ad una vera agenzia investigativa

Rivolgiti ad una vera agenzia investigativa

Tu non sei un investigatore privato, non commettere un reato

Rivolgiti ad una vera agenzia investigativa: un investigatore privato, in Italia, è un privato cittadino in possesso di una licenza per l’attività di investigatore, rilasciata dalla Prefettura di competenza, (ex art. 134 T.U.L.P.S.).
In Italia si stima che le agenzie investigative presenti sul territorio siano più di 1.500, non tutte offrono l’intera gamma di servizi che un investigatore privato potrebbe offrire, ciò perché per alcune tipologie di indagini sono richiesti requisiti particolari ed ulteriori autorizzazioni.

Secondo quanto indicato nel D.M. n. 269/10, per poter ottenere la licenza per svolgere la professione di investigatore privato, è necessario:

  • possedere un titolo di laurea almeno triennale in Psicologia a Indirizzo Forense, Scienze dell’Investigazione, Giurisprudenza o corsi di laurea equipollenti;
  • vantare una collaborazione a livello operativo almeno triennale presso un investigatore privato autorizzato da almeno cinque anni.
  • aver partecipato a corsi di perfezionamento in materia di investigazioni private, erogati da Università o enti riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell’Interno.

Rivolgiti ad una vera agenzia investigativa no fai da te!

Non si può svolgere attività di investigazione privata, come pedinamenti ecc., senza essere in possesso dell’autorizzazione prefettizia.
Il rischio è altissimo per chi si dovesse improvvisare “detective del sabato sera”, spesso si incorre in reati di natura penale, oltre che nel reato di truffa ed esercizio abusivo dell’attività di 
investigatore privato, qualora il soggetto si presentasse come investigatore pur non avendone titolo.

Cosa può fare un vero investigatore privato?

  • Un investigatore privato può fotografare o riprendere un soggetto in luoghi pubblici, ovvero aperti al pubblico. Non può fotografare all’interno delle abitazioni private o introdursi in casa senza una precisa autorizzazione, lo stesso vale per le aziende, dimenticate i film sugli 007 americani.
  • Un investigatore privato può effettuare appostamenti e pedinamenti su mandato del suo cliente, per ricostruire i movimenti dell’individuo oggetto dell’indagine (ad esempio un presunto traditore in un’indagine per sospetta infedeltà coniugale). Il detective può anche utilizzare dispositivi GPS per controllare gli spostamenti di un’autovettura.
  • Se necessario l’investigatore privato può partecipare al processo come testimone oculare del fatto a ci ha assistito.

Attenzione quindi a improvvisarsi investigatori privati, ci sono molte cose che neppure un investigatore privato vero può fare, come ad esempio intercettare chiamate; spiare le chat su WhatsApp o altri social network; controllare tabulati telefonici ecc..

Rivolgiti ad una vera agenzia investigativa: rivolgiti alla Iuris Investigazioni

Tu non sei un investigatore privato, e quasi certamente non lo è neppure “tuo cugino” (tranne rare e possibili eccezioni), ergo rivolgiti sempre ad una vera agenzia investigativa come la IURIS INVESTIGAZIONI.

La Iuris Investigazioni ha sedi ubicate a Trani (Puglia) e Chieti (Abruzzo), ma è operativa in tutta Italia ed anche all’estero.

Spiare chat private è reato – infedeltà coniugale

Spiare chat private è reato – infedeltà coniugale

Non spiare il telefono del coniuge …

Spiare chat private è reato – infedeltà coniugale: quante volte siete stati colto dall’irrefrenabile tentazione di spiare le chat del vostro partner, magari sospettando che questo possa tradirvi?
Sappiate che questo gesto potrebbe costarvi caro, d’altra parte voi vorreste che qualcuno spiasse le vostre conversazioni private su Messenger, WhatsApp ecc?

Sospetti di essere vittima di Infedeltà coniugale?
Non spiare le chat del tuo partner.

Spiare le conversazioni del partner, anche qualora si sospettasse un tradimento coniugale, potrebbe essere perseguito è punito ai sensi dell’articolo 615-ter del codice penale.

L’articolo sancisce un divieto inderogabile, espresso nella seguente formula:
Art. 615-ter. (Accesso abusivo ad un sistema informatico e telematico).
“Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni”.

No è tutto, prodigarsi in indagini per infedeltà coniugale “fai da te”, e spiare le conversazioni private del presunto traditore, potrebbe mettervi in condizione di violare anche quanto sancito dall’articolo 616 del codice penale:

616 – Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza

“1. Chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa, a lui non diretta, ovvero sottrae o distrae, al fine di prenderne o di farne da altri prendere cognizione, una corrispondenza chiusa o aperta, a lui non diretta, ovvero, in tutto o in parte, la distrugge o sopprime, è punito, se il fatto non è preveduto come reato da altra disposizione di legge, con la reclusione fino a un anno o con la multa da lire trecento a cinquemila.

2. Se il colpevole, senza giusta causa, rivela, in tutto o in parte, il contenuto della corrispondenza, è punito, se dal fatto deriva nocumento ed il fatto medesimo non costituisce un più grave reato, con la reclusione fino a tre anni.

3. Il delitto è punibile a querela della persona offesa.

4. Agli effetti delle disposizioni di questa sezione, per “corrispondenza” si intende quella epistolare, telegrafica, telefonica, informatica o telematica ovvero effettuata con ogni altra forma di comunicazione a distanza”.

Spiare le chat contro la volontà del partner è reato – Investigatore Privato.

L’investigatore privato sa bene che le “indagini fai da te” sono rischiose e che violare la legge, magari in un attimo di ira, è molto probabile.
A tal proposito occorre specificare che la Corte di Cassazione nella sentenza n. 2429 del 10 giugno 2016, ha condannato un uomo a 1 anno e 8 mesi di reclusione per aver spiato le conversazioni della moglie dopo avergli sottratto il cellulare con la forza.

Spiare chat private è reato: Allora cosa fare in caso si sospetti di essere vittima di infedeltà coniugale?
Semplice, occorre rivolgersi alla Iuris Investigazioni.

L’investigatore Privato opera nel pieno rispetto di tutte le leggi vigenti e delle norme contenute nel suo Codice Deontologico, tutelando gli interessi del suo cliente senza rischiare di cadere nell’illegalità.
L’agenzia investigativa potrà dunque documentare i fatti che violano l’obbligo di reciproca fedeltà tra i coniugi di cui all’art. 143 del Codice Civile.

L’infedeltà coniugale, che si concretizza attraverso il tradimento, può essere un giusto motivo per richiedere la separazione tra i coniugi, ogni qual volta l’infedeltà scoperta renda, all’altro coniuge, intollerabile la prosecuzione della convivenza e del matrimonio (art 151 Codice Civile).

Dispositivo dell’art. 151 Codice Civile.
“La separazione può essere chiesta quando si verificano, anche indipendentemente dalla volontà di uno o di entrambi i coniugi, fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio all’educazione della prole.

Il giudice, pronunziando la separazione, dichiara, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio”

Per ciò che concerne il Matrimonio o l’infedeltà coniugale, riteniamo opportuno informarvi che la Iuris Investigazioni offre i seguenti servizi: