da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
Quando si rende necessario contattare un investigatore privato?
Perché contattare un investigatore privato? L’idea di assumere un investigatore privato potrebbe sembrare un passo drastico o riservato solo a situazioni estreme. Tuttavia, ci sono molte ragioni legittime per cui le persone scelgono di rivolgersi a un professionista delle investigazioni private; un investigatore privato può essere un alleato prezioso in diverse circostanze non solo per i comuni cittadini ma anche per le aziende, per i dirigenti degli enti pubblici e per gli studi legali nell’ambito dei processi penali.
Investigazioni private
- Sospetti di Infedeltà Coniugale: Uno dei motivi più comuni per cui le persone si rivolgono a un investigatore privato è il sospetto di infedeltà coniugale. In situazioni in cui la fiducia tra i partner è compromessa, un investigatore può condurre indagini discrete per fornire chiarezza e prove concrete dell’eventuale tradimento coniugale perpetrato.
- Ricerche di Persone Scomparse: Quando una persona cara scompare senza lasciare tracce, le autorità potrebbero non essere in grado di intervenire immediatamente. Un investigatore privato può essere incaricato di condurre ricerche approfondite e di individuare informazioni cruciali per la risoluzione del caso. L’agenzia investigativa può continuare le ricerche anche se l’autorità giudiziaria dovesse decidere di interrompere le indagini in corso.
- Controversie Legate al Lavoro: In situazioni di controversie legate al lavoro, come casi di licenziamento ingiusto o sospetti di comportamenti illeciti in azienda (assenteismo, concorrenza sleale, sabotaggio, spionaggio industriale ecc.), un investigatore privato può raccogliere prove per sostenere le affermazioni di un individuo o di un’azienda.
- Indagini su Frodi Assicurative: Le frodi assicurative rappresentano una sfida crescente per molte compagnie, vittime di illeciti che, a conti fatti, danneggiano anche gli onesti fruitori del servizio offerto. Un investigatore privato specializzato può essere incaricato di condurre indagini dettagliate per verificare la validità di richieste assicurative.
- Tutela dell’Immagine Personale: In un’era in cui la privacy è sempre più minacciata dalla tecnologia e dai social media, molte persone cercano l’aiuto di investigatori privati per proteggere la propria immagine personale e affrontare situazioni di stalking o minacce online.
La scelta del professionista
Contattare un investigatore privato può essere una decisione ponderata in diverse circostanze. La professionalità e l’esperienza dei detective possono offrire risposte a molteplici domande irrisolte, proteggere interessi personali e aziendali, e aprire la strada a soluzioni legali ed efficaci.
Un investigatore privato è un professionista che offre servizi di investigazione a individui, aziende, avvocati e altre organizzazioni. Non ci si può improvvisare detective senza avere le specifiche competenze e soprattutto senza essere stati autorizzati dal Prefetto per poter svolgere attività di investigazione privata. La loro principale responsabilità è raccogliere informazioni, analizzare dati e condurre indagini per conto dei loro clienti.
Le prove raccolte da un investigatore privato possono essere utilizzate durante i processi legali, ma è fondamentale che queste prove siano ottenute legalmente e rispettino le normative vigenti, quindi è sempre opportuno rivolgersi a una buona agenzia investigativa e mai “a mio cugino che sa origliare bene”…
da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
Che cosa vuol dire obbligo di fedeltà
Violazione dell’obbligo di fedeltà: durante il rito del matrimonio, ci si accorge che il celebrante (in Italia) a un certo punto legge con voce autorevole l’art. 143 del codice civile che indica i diritti e i doveri reciproci dei coniugi.
Potrebbe sembrare parte del rituale, scenografia insomma, invece quell’articolo non è da sottovalutare in quanto il matrimonio è una cosa seria anche dal punto di vista giuridico, al pari di un contratto di fatto basato soprattutto sull’obbligo alla reciproca fedeltà tra le parti.
In passato, l’infedeltà coniugale era considerata addirittura un illecito penale, anche se la legge puniva soprattutto la donna adultera in un contesto di società patriarcale che il più delle volte graziava l’uomo fedifrago. Fortunatamente le cose sono cambiate ha seguito della riforma del 1975, che imponeva l’attribuzione dell’addebito (ossia la colpa dello scioglimento del matrimonio) al coniuge traditore, il quale perdeva il diritto al mantenimento e i diritti successori per morte (imposizione tutt’ora in vigore).
Cosa dice la Legge
A ciò si aggiunge un verdetto della corte di Cassazione del 2005 che specificava come, in determinate circostanze, il coniuge avesse diritto anche ad un risarcimento, soprattutto qualora fossero stati lesi i diritti fondamentali della persona.
Secondo la giurisprudenza, la fedeltà è da intendere non solo come astensione da relazioni extraconiugali, ma quale impegno di non tradire la reciproca fiducia ovvero di non tradire il rapporto di dedizione fisica e spirituale tra i coniugi, che dura quanto dura il matrimonio.
Per tali ragioni l’infedeltà si determina anche nei casi in cui si certificasse una relazione affettiva (non per forza di natura sessuale) tra uno dei coniugi e una terza persona, qualora tale relazione ledesse la fiducia del partner tradito.
In questa nuova visione del tradimento è possibile individuare il cosiddetto flirt, anche se perpetrato tramite applicazioni di messaggistica, social network, SMS ecc…
Cosa comporta la violazione dell’obbligo di fedeltà
Per poter ottenere giustizia dopo aver subito un tradimento, che comporta evidentemente ripercussioni sul piano psicofisico per il coniuge tradito, occorre provare, in sede di giudizio di essere vittima del misfatto.
A tal proposito il coniuge che sospettasse di essere vittima del tradimento coniugale può farsi assistere da un investigatore privato.
Ogni agenzia investigativa che si rispetti, offre il servizio di indagine per infedeltà coniugale, indispensabile per poter raccogliere prove legalmente valide a sostegno delle tesi del partner tradito.Il sopracitato art. 143 del codice civile, indica quanto segue:
“Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri [151, 160, 316; 29, 30 Cost.].
Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale [146], alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione [107, 146; 570 c.p.].
Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia [146, 186, 193].”
Violare uno o più doveri che derivano dal matrimonio significa giustificare una separazione che avrebbe come conseguenza l’addebito della stessa nei confronti del partner inadempiente.
da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
Gli appostamenti notturni
Gli appostamenti notturni degli investigatori privati sono entrati prepotentemente nell’immaginario collettivo grazie soprattutto a film di successo e note serie televisive, oltre che a romanzi gialli che presentano i detective privati sotto un alone di mistero. Gli investigatori privati conducono la loro attività in un mondo enigmatico, questo pensa il volgo che ignora le lunghe trafile burocratiche e l’enorme responsabilità che grava sulle agenzie investigative; una cosa però è vera: il più delle volte l’investigatore opera lontano dai riflettori della luce pubblica. Uno degli aspetti più affascinanti e intensi del loro lavoro è rappresentato dagli appostamenti, operazioni che possono protrarsi per lunghi periodi, anche nelle ore più oscure della notte. Questi professionisti dell’investigazione giocano un ruolo cruciale nel svelare verità nascoste, risolvere misteri e fornire prove nei casi più intricati come quelli che hanno per oggetto l’infedeltà coniugale, per altro i più richiesti in Italia.
Appostamenti notturni e pedinamento
Gli appostamenti ed i pedinamenti sono il cuore pulsante di molte indagini investigative. I detective sono meticolosi nell’arte di passare inosservati, mimetizzandosi tra la folla o fondendosi con l’ambiente circostante. Questa abilità diventa particolarmente critica quando gli devono dedicare lunghe ore, talvolta intere notti, a osservare e registrare le attività dei soggetti sottoposti a indagine
La notte offre un ambiente unico per gli investigatori privati, infatti la copertura del buio facilita il loro lavoro, consentendogli di muoversi senza essere notati e di osservare senza essere visti. Le luci soffuse delle strade creano un palcoscenico ideale per le operazioni sotto copertura e gli strumenti tecnologici come telecamere e fotocamere a infrarosso permettono hai detective di operare al meglio delle loro possibilità.
Gli appostamenti spesso richiedono una pazienza infinita e pianificazione meticolosa. Gli investigatori devono attendere per ore, giorni o addirittura settimane, stando al loro posto senza attirare l’attenzione. Questo richiede una determinazione ferrea e una capacità di concentrazione straordinaria. Nell’attesa, possono utilizzare attrezzature specializzate come teleobiettivi e altra tecnologia all’avanguardia utile per registrare le prove di cui il loro mandante necessita.
Modalità operative
Ovviamente tali appostamenti notturni comportano maggiori rischi. I detective privati devono confrontarsi con le sfide del sonno, della stanchezza e soprattutto devono essere pronti a gestire situazioni impreviste e a mantenere la calma per non compromettere il lavoro svolto. Tuttavia, è proprio in queste situazioni che emergono le competenze e l’esperienza degli investigatori privati, dotati non solo di intuito ma anche di passione verso il lavoro che svolgono.
La missione centrale di un investigatore privato consiste nell’accumulare una vasta gamma di informazioni provenienti da fonti affidabili e sicure, avvalendosi sia delle risorse documentali disponibili presso uffici e archivi, sia delle interazioni con individui coinvolti nelle vicende investigative.
Purtroppo però non va mai tutto liscio come l’olio e in molti casi l’indagine richiede operazioni di pedinamento attivo o passivo (tramite dispositivi di localizzazione GPS) e lunghi appostamenti, soprattutto notturni,, soprattutto in parcheggi di hotel e Motel.
La capacità di pedinare qualcuno senza farsi vedere rappresenta spesso una competenza cruciale per un investigatore privato. Questa abilità è parte integrante del lavoro di sorveglianza e può influenzare significativamente l’esito di un’indagine. Ecco perché la discrezione e la capacità di operare nell’ombra sono considerate essenziali in questo settore.
da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
Concorrenza sleale e spionaggio industriale come prevenirlo
Spionaggio industriale e concorrenza sleale: lo spionaggio industriale è un fenomeno crescente che mette a dura prova le aziende di tutto il mondo. Grazie a questo articolo cercheremo di analizzare il ruolo cruciale svolto dal nostro investigatore privato nell’individuare e prevenire lo spionaggio industriale, esaminando le diverse forme che questa minaccia può assumere in relazione allo specifico contesto.
Le Forme Insidiose dello Spionaggio Industriale
Lo spionaggio industriale può manifestarsi in molte modalità e alcune volte persino i dipendenti o i collaboratori di un’azienda vengono coinvolti nell’estrapolazione illecita di informazioni sensibili che poi vengono utilizzate quasi sempre per atti di concorrenza sleale. Questi malfattori possono vendere segreti commerciali, codici sorgente o altre informazioni confidenziali a concorrenti o criminali, causando notevoli danni all’azienda vittima.
Anche lo Cyber Spionaggio rappresenta una forma insidiosa di spionaggio industriale sempre più diffusa e in grado di attaccare azienda a grande distanza, praticamente in tutto il mondo al patto che queste abbiano un database attaccabile dagli hacker. Gli hacker, infatti, possono facilmente intrufolarsi nei sistemi informatici aziendali al fine di rubare dati cruciali o informazioni aziendali riservate. Questo tipo di attività richiede competenze avanzate e può causare danni finanziari incalcolabili.
Un’altra forma comune di spionaggio industriale è furto di proprietà intellettuale. Questo coinvolge il furto o la copiatura non autorizzata di idee, brevetti, design o formule segrete di un’azienda. Queste informazioni possono essere utilizzate da concorrenti per ottenere un vantaggio competitivo indebito.
Il Ruolo degli Investigatori Privati
Gli investigatori privati svolgono un ruolo fondamentale nella lotta contro lo spionaggio industriale. Utilizzando le loro competenze e risorse, lavorano per proteggere le aziende dai rischi associati a questa minaccia. Ecco alcune delle attività chiave svolte dagli investigatori privati:
La nostra agenzia investigativa conduce indagini interne per identificare potenziali insider che potrebbero essere coinvolti nello spionaggio industriale, fornendo poi prove concrete che consentono ai responsabili aziendali di porre fine all’illecito in atto.
Nel caso di cyber spionaggio, i nostri investigatori privati sono esperti nell’analisi forense informatica e quindi possono identificare i segni che contraddistinguono la violazione dei sistemi operativi aziendali da parte di hacker, che solitamente si servono di software malevoli denominato malware.
A tal proposito i nostri tecnici lavorano anche sulla protezione dei dati, aiutando le aziende a rafforzare le misure di sicurezza informatica per futuri accessi non autorizzati.
Spionaggio industriale e concorrenza sleale | Agenzia investigativa
Per “Concorrenza sleale” si intende l’atto, o il comportamento, sleale, messo in pratica da un venditore X per avere la meglio nella ferocia disputa per accaparrarsi il cliente:
Questi atti, spesso denigratori o consistenti in menzogne e altri sotterfugi disonesti, non danneggiano solo l’imprenditore concorrente ma anche il cliente, privato della possibilità di scelta sulla base di una corretta e onesta informazione. Molti potrebbero chiedersi cosa ci sia di male nel “forzare un po’ la mano” al fine di guadagnare un nuovo cliente, la risposta è semplice, in Italia esiste un confine tra ciò che è lecito e ciò che non è lecito fare.
La nostra agenzia investigativa, svolge investigazioni aziendali e i nostri investigatori privati, sono qualificati nel riconoscere pratiche di Concorrenza Sleale e acquisirne prove valide legalmente
da Iuris Investigazioni | Giu 24, 2025 | News
Il ruolo inverso della donna stalker!
Quando lo stalker è donna: siamo abituati a pensare che lo stalking sia un reato commesso prevalentemente da uomini nei confronti di donne (quasi sempre ex partner che hanno deciso di chiudere una relazione tossica), bisogna però considerare che il reato di stalking si determina anche quando il persecutore è la donna e la vittima è l’uomo.
L’investigatore privato, nell’ambito dello svolgimento delle sue indagini per stalking e mobbing, si trova spesso a dover determinare la sussistenza di comportamenti persecutori perpetrati proprio da donne dei confronti di ex partner, e in tal caso le vessazioni non differiscono più di tanto da quelle poste in essere da uno stalker uomo, forse suscitano solo meno clamore mediatico.
Secondo recenti statistiche, le donne assumono il ruolo di stalker nel 30% circa dei casi esaminati, e in tal caso lo stalking viene perpetrato sia nei confronti di una persona dello stesso sesso, sia di quello opposto.
L’Istat conferma che nel 2018 le vittime maschili accertate di stalking sono state erano 3.505, un numero considerevole se relazionato al fatto che, in base a recenti ricerche, gli uomini denuncerebbero raramente i soprusi subiti da parte di una donna, forse per timore di essere oggetto di scherno da parte delle masse (non solo amici e parenti ma anche perfetti estranei che potrebbero apprendere la notizia).
Purtroppo la nostra società tende a sminuire (stupidamente) il pericolo legato a uno stalker donna e a enfatizzare quello derivante dall’azione di uno stalker uomo.
Quando il problema è la donna
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Solitamente il profilo della stalker donna evidenzia i seguenti punti:
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Donna eterosessuale;
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Età compresa tra i 30 e i 35 anni;
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Single (o divorziata)
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Spesso affetta da patologie psichiatriche già note.
I punti sopra riportati non rappresentano una regola ma solo caratteristiche riscontrate in buona parte dei casi di stalking al femminile denunciate da uomini esasperati dalle continue vessazioni.
Rispetto allo stalker uomo, che il più delle volte dimostra comportamenti violenti con aggressioni sia fisiche che verbali ai danni della vittima (oggetto dei suoi desideri) e dei suoli parenti e/o amici, lo stalker donna sembrerebbe essere meno aggressiva e più “dispettosa”.
In questo caso la persecutrice punterebbe principalmente a “rovinare” la reputazione della sua vittima intromettendosi subdolamente nella sua vita privata, oppure compiendo atti di vandalismo verso beni quali auto, ufficio, abitazioni ecc..
Per il resto anche nei casi dello stalker donna valgono gli stessi identici principi generali stabiliti per il reato di stalking inteso in senso stretto.
Stalking: un termine utilizzato per indicare una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo, detto stalker, che affliggono un’altra persona, perseguitandola, generandole stati di paura e ansia, arrivando persino a compromettere lo svolgimento della normale vita quotidiana
Lo stalking è un reato disciplinato dall’ordinamento penale italiano con il Decreto Legge n. 11/2009, che ha introdotto nel codice penale l’articolo 612-bis il quale sancisce che il reato di stalking è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni, salvo che il fatto non costituisca reato più grave.
Rivolgersi ad una buona agenzia investigativa in grado di fornire prove concrete che dimostrino il reato di stalking in atto, è la cosa più saggia da fare.
Cosa ci ricorda la Legge
Occorre precisare che una recente sentenza della Corte di Cassazione, ha fornito nuove letture e linee guida utili alla determinazione del reato in questione:
Anche in assenza di un incontro reale tra stalker e vittima, ossia un incontro fisico tra persecutore e perseguitato, sono sufficienti alcuni messaggi inviati tramite WatsApp o altre applicazioni simili e una telefonata minacciosa per determinare quei sentimenti distruttivi che portano a modificare le abitudini della persona offesa. Ciò è quanto stabilito dalla Corte di Cassazioni con sentenza n. 61 del 2 gennaio 2019.
Dopo aver ascoltato la vittima di stalking, in base al caso preso in esame, l’investigatore privato può decidere di intraprendere differenti azioni:
- Azioni di sorveglianza atte a garantire la sicurezza dell’assistito.
- Acquisizione delle prove (video, foto, audio).
- Profiling dello stalker: sussiste nello scoprire la sua identità nel caso in cui fosse ignota.
- Testimonianza diretta dell’eventuale reato da lui osservato, fotografato, provato.
A indagine ultimata, l’investigatore privato consegnerà un fascicolo dettagliato contenente la descrizione dell’indagine e il materiale (le prove) raccolto.
Lo stalking femminile rappresenta una minaccia al pari di quello maschile e necessita quindi di interventi repentini e professionali a tutela della vittima e persino dello stesso stalker che spesso necessita di cure e supporto psichiatrico.