Falsi investigatori privati: La realtà supera sovente la finzione cinematografica e accade, sempre più spesso, che truffatori senza scrupoli si fingano falsi agenti di polizia oppure, come già accaduto, falsi investigatori privati.
Finti investigatori privati, attenti alle truffe
Chi si rivolge all’investigatore privato lo fa spesso per cercare di risolvere problematiche gravi, casi di infedeltà coniugale, di stalking, di frode assicurativa, in pratica è difficile immaginare che il professionista al quale ci si sta affidando possa essere a sua volta un truffatore, ossia un falso investigatore, ma ciò purtroppo può capitare.
In un articolo datato 10 febbraio 2023, pubblicato su RomaToday (link fonte), si descrive un caso di cronaca nel quale un uomo di origine elvetica è stato arrestato nei pressi di Roma a seguito di una denuncia per minacce rivolte alla sua ex compagna.
L’uomo si sarebbe presentato alle Forze dell’Ordine come investigatore privato, mostrando persino un tesserino identificativo contraffatto.
Dall’articolo non è possibile dedurre se il falso detective operasse indagini investigative illecite ma è molto probabile che lo facesse.
Quello appena narrato non è certo l’unico caso noto alle cronache, nel novembre 2016 un altro falso detective privato è stato scovato grazie ad un’indagine condotta dalla polizia postale.
Il truffatore, fingendosi un investigatore privato autorizzato, avrebbe condotto un’indagine monitorando una ragazza grazie all’istallazione di uno spyware sul suo smartphone. A seguito di una denuncia da parte del padre della giovane, le forze dell’ordine hanno scoperto che il detective operava illecitamente e che era in possesso di diversi tesserini contraffatti oltre che di una pistola che riproduceva quelle in uso alle Forze dell’Ordine. (link fonte)
Come riconoscere un vero investigatore privato
Quando si è alla ricerca di un investigatore privato a cui affidare la risoluzione dei propri problemi, è bene considerare che in Italia esistono tantissime agenzie di investigazione autorizzate ma anche truffatori privi di scrupoli pronti a lucrare sull’ingenuità delle proprie vittime.
Affidarsi ad un professionista autorizzato dalla legge è indispensabile al fine dell’ottenimento di prove valide giuridicamente. L’investigatore privato, per poter esercitare la propria professione, deve necessariamente disporre dell’autorizzazione rilasciata dalla Prefettura.
L’investigatore privato autorizzato:
dispone della licenza investigativa rilasciata dalla Prefettura ai sensi dell’art. 134 del TULPS;
dispone di una sede legale della propria attività;
deve fare firmare al proprio cliente un regolare mandato di incarico, senza il quale non potrebbe indagare per suo conto.
al termine dell’indagine consegnerà al committente una relazione corredata di prove che avranno valore giuridico.
La Iuris Investigazioni vi invita a prestare la massima attenzione e ad evitare di incorrere in spiacevoli situazioni purtroppo sempre più frequenti.
I servizi offerti dalle agenzie investigative private sono molteplici e rivolti ad aziende, a privati cittadini e a studi legali nell’ambito dei processi penali.
Tradimenti a Natale: il primo lunedì lavorativo dopo Capodanno, è questo il famoso Divorce Monday, il lunedì del divorzio, giorno nel quale la maggior parte delle coppie decide di separarsi o di divorziare e periodo nel quale le agenzie investigative sono più impegnate..
Secondo gli analisti ingaggiati dal famoso sito web Incontri-ExtraConiugali.com, Gennaio è il mese dell’anno in cui si registra un picco di attività sul portale e quindi è il mese nel quale si è più propensi a tradire il proprio partner, come ci conferma anche l’investigatore privato in Puglia al quale ci siamo rivolti per saperne di più.
Tradimenti a Natale: tradimento coniugale dopo Capodanno?
Nel corso degli anni si è assistito ad un costante aumento delle separazioni e dei divorzi, che dai circa 20 mila all’anno registrati tra il 1971 ed il 1980 sono cresciuti vertiginosamente fino a giungere a cifre a dir poco sorprendenti se paragonate al passato: 990.000 donne e 681.000 uomini risultavano divorziati nel 2018.
L’età media nella quale le coppie scoppiano, lasciatemi passare il gioco di parole, è di 45 anni per le donne e dii 48 anni per gli uomini.
Possiamo affermare, dati alla mano, che in Italia si registrano 48 divorzi ogni 100 matrimoni, quindi il 48% dei matrimoni è destinato a fallire.
Perché lefestività natalizie, comprese ovviamente Capodanno e l’Epifania, rappresentano un momento particolarmente delicato per la vita di coppia a tal punto da risultare il periodo nel quale si consumerebbero la maggior parte dei tradimenti?
A quanto pare, secondo un sondaggio condotto dalla sito per adulti Victoria Milán, ben il 60% degli uomini sono infedeliin occasione della cena di Natale dell’ufficio.
Secondo alcune teorie, derivanti anche da sondaggi anonimi svolti su diversi portali web, i traditori amerebbero sentirsi attraenti per persone diverse dai loro partner, quindi la festa aziendale risulta essere un buon alibi per un tradimento perché oltre alla presenza di un eventuale partner sessuale vi è anche la lontananza del proprio partner abituale.
Complice l’atmosfera rilassante e leggera, e certamente qualche drink di più, secondo il sondaggio:
Il 55% degli uomini avrebbe baciato qualcuno,
Il 27% sarebbe giunto a consumare un rapporto sessuale extraconiugale,Il 42% delle donne avrebbe flirtato con qualcuno.
Ricordiamo in fine che il tradimento è sempre qualcosa che comporta ripercussioni, ma che solo l’infedeltà coniugale (tra coniugi sposati) comporta un comportamento illecito in quanto in violazione con gli obblighi di reciproca fedeltà sanciti nel Codice Civile all’articolo 143.
Telefono sotto controllo: Le intercettazioni telefoniche non autorizzate sono illegali, questo è ciò che ogni investigatore privato serio e regolarmente autorizzato per svolgere il suo ruolo vi direbbe.
Le intercettazioni telefoniche sono legali solo se eseguite dalle forze di polizia su richiesta del PM e autorizzate dal GIP, quindi di norma, se si ha la coscienza pulita, non vi è motivo di temere di essere sotto intercettazione, a meno ché non si sia vittime di comportamenti illegali che hanno come scopo quello di carpire dati e informazioni sensibili.
Ciò potrebbe avvenire, ad esempio, nel campo dello spionaggio industriale, l’attività condotta per ottenere in maniera illecita informazioni industriali e commerciali tra competitori.
Scoprire se si è sotto intercettazione non è per nulla facile, l’intercettazione telefonica spesso viene perpetrata mediante l’utilizzo di un secondo apparecchio telefonico (cellulare ad esempio) spia, ossia capace di ricevere dati (fotografie, sms ecc.), al posto o contemporaneamente all’originale.
Queste operazioni causano alcune anomalie tecniche che potrebbero essere attenzionate e verificate al fine di escludere un’intercettazione illegale, ad esempio il cellulare spia ha bisogno di ricevere un sms dal telefono da spiare per poter accedere ai suoi dati, quindi è buona norma prestare attenzione a tutti i messaggi in uscita e in entrata, soffermandosi su quelli che ritenete di non vere inviato o dalla dubbia provenienza.
Un cellulare sotto controllo potrebbe illuminarsi da solo, passando dallo standby all’essere acceso senza apparente motivo, oppure potrebbe fornire un segnale acustico di notifica che apparentemente non corrisponde all’attività in output o input nota.
Oltre al controllo attraverso software malevoli, malware appunto, che sono quasi sempre responsabili degli effetti descritti poc’anzi e di un consumo eccessivo della batteria, un cellulare controllato tramite cimici installate all’interno del suo hardware può produrre delle interferenze con radio e TV.
Telefono sotto controllo: Bonifica ambientale da cimici e microspie
Per scoprire se si è vittime di intercettazioni illegali, occorre rivolgersi ad agenzie investigative specializzate, come la IURIS INVESTIGAZIONI con sede a Trani (Puglia) e a Chieti (Abruzzo), operativa su tutto il territorio nazionale.
Grazie ad un team di esperti investigatori, tecnici informatici e periti, dotati di specifica strumentazione tecnico-scientifica, l’agenzia investigativa offre un servizio infallibile in grado di scovare eventuali apparecchiature non gradite da uffici, abitazioni, autovetture ecc, ed ovviamente in grado di neutralizzare software installati su PC, Smartphone ecc..
Per eseguire una intercettazione telefonica c’è bisogno di una autorizzazione (prevista dall’art. 267 del codice di procedura penale), al di fuori di questa casistica, qualsiasi tipologia di intercettazione è considerata illegale.
Art. 615 bis del codice penale. Interferenze illecite nella vita privata.
Chiunque mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell’articolo 614, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Quando un datore di lavoro può rivolgersi a un Investigatore privato
Recentemente la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi del delicato tema dei controlli sul personale che il datore di lavoro potrebbe commissionare all’investigatore privato.
Di fatto ogni agenzia investigativa che sii rispetti offre servizi indirizzati alle aziende, come la Iuris Investigazioniche offre le seguenti tipologie di indagine:
Assenteismo,
Concorrenza Sleale,
Tutela Marchi e Prodotti,
Rintraccio Debitori,
Indagini su Frodi Assicurative,
Indagini Pre-Assunzione,
Bonifiche Ambientali.
La giurisprudenza italiana ha ormai stabilito, grazie a numerose pronunce, quando le prove ottenute da un investigatore privato ingaggiato dal datore di lavoro possano definirsi legittime per giustificare un licenziamento.
Esistono infatti dei limiti all’azione investigativa che il detective può intraprendere nei confronti del dipendente, figuriamoci quindi a quanti e quali rischi si sottoporrebbe il datore di lavoro che decidesse di indagare in prima persona, magari mettendosi a pedinare i dipendenti ignaro dei limiti legali cui è sottoposta l’indagine investigativa privata.
Meglio non improvvisarsi mai investigatori privati.
Per i giudici della suprema corte di cassazione, che sentenziavano l’illegittimità del ricorso all’investigatore privato da parte di un datore di lavoro che aveva fatto pedinare il suo dipendente, il ricorso ai controlli con agenzie investigative sarebbe lecito solo se il dipendente avrebbe compiuto degli illeciti o se vi fosse il fondato sospetto che questi siano in corso di esecuzione. Ad esempio i controlli con investigatore privato sarebbero legittimi per accertare che durante l’orario lavorativo il dipendente non lavori per un altro soggetto, oppure per accertare che lo stesso non abbia presentato falsi certificati di malattia o richiesto falsi permessi in virtù della famosa legge 104.
Quando il datore di lavoro può ingaggiare?
I controlli del datore di lavoro mediante l’ingaggio di un’agenzia investigativa sono legittimi quando finalizzati all’accertamento di presunti atti illeciti.
Ovviamente ogni investigatore privato che si rispetti è pienamente consapevole di quali siano i limiti della propria professione, ergo sarà lui il primo ad informarvi sulla legittimità o meno dell’indagine che vorreste commissionargli.
Ci sembra doveroso precisare che l’investigatore privato non è un detective improvvisato..
Un investigatore privato, in Italia, è un privato cittadino in possesso di una licenza per l’attività di investigatore.
Tra i requisiti basilari per poter richiedere la licenza al Prefetto troviamo:
Aver conseguito una laurea triennale in scienze politiche, giurisprudenza o equipollente;
Aver lavorato con profitto per almeno tre anni in una agenzia investigativa;
Aver svolto un corso di perfezionamento teorico – pratico;
Non aver riportato condanne penali per delitti non colposi.
A tutto ciò si aggiungono continui corsi di aggiornamento, tanta pazienza e tanta, tantissima, burocrazia.
Trucchi per tradire senza essere beccati, tranne che dall’Investigatore Privato!
Tradire senza essere beccati: Occhio al telefono, questo deve essere assolutamente off limits per il partner che state tradendo. Questi strumenti oggigiorno sono la chiave per il mondo della socializzazione telematica e proprio i social network e le chat private rappresentano uno dei modi migliori per fare nuove amicizie e, spesso, trovare un partner per un incontro extra-coniugale o per un flirt (noi della Iuris Investigazioni possiamo confermare questa regola, spesso il tradimento coniugale parte proprio via chat). In caso di altri componenti famigliari che erano abituati ad usare lo strumento (figli che lo utilizzavano per giocare) l’improvviso cambio di schema potrebbe causare non pochi sospetti, quindi sarebbe meglio usare un secondo smartphone.
Le regole principali
Lavoro fuori orario: Nell’arco dell’anno, in base alla tipologia di lavoro che si svolge, può capitare di dover uscire di casa molto presto oppure di intrattenersi più del dovuto e quindi di rientrare con un certo ritardo. Se però improvvisamente queste variazioni di orario diventassero troppo frequenti, perché ovviamente il tempo lo si sta passando in compagnia di qualcun altro, la cosa potrebbe insospettire il vostro partner. Quindi prestate attenzione a questo aspetto, soprattutto perché in situazioni normali questi orari creerebbero disagio, se voi vi mostrasse oltretutto anche felici o accondiscendenti, chiaramente il vostro partner capirebbe la messa in scena e chiamerebbe l’investigatore privato che ci metterebbe poco a scoprire il tutto.
Cambio di look: A tutti piace cambiare il proprio look ogni tanto, però spesso il traditore mostra dei cambiamenti radicali nel suo modo di vestire (spesso diventa più fresco e giovanile), nei profumi che utilizza e che magari prima non utilizzava, nella cura di barba e capelli. Attenzione, questi segnali vengono percepiti immediatamente dal vostro partner, che potrebbe cominciare a porsi domande sui motivi di tali cambiamenti e sull’eventualità che possano essere legati ad un tradimento coniugale in atto. Se state tradendo il vostro partner, attenti a non mostrarvi, improvvisamente, diversi dal consueto, altrimenti potreste ritrovarvi un investigatore privato alle calcagna prima di quanto possiate immaginare, e questi tre trucchi li conosciamo bene anche noi detective.
Tradimento Coniugale: l’investigatore privato non si può fregare?
Il traditore sappia che tali trucchetti non sfuggono ad un investigatore privato, quindi se il partner tradito si rivolgesse ad un’agenzia investigativa come noi della Iuris investigazioni, l’infedeltà coniugale potrebbe essere accertata in poco tempo.
L’infedeltà coniugale è la mancanza di fedeltà affettiva, sentimentale o sessuale in un rapporto di coppia esclusivo, quindi anche il flirt portato avanti via chat potrebbe essere valutato come caso di infedeltà coniugale.
Secondo i dati raccolti dall’associazione Familylegal, solo a Milano il 45% delle unioni è saltata per via dei tradimenti consumati su Instagram, Whatsap ecc, il flirt non è altro che un tradimento, anche se non dovesse giungere al compimento dell’atto sessuale.
Tradire senza essere beccati: La Suprema corte con la sentenza numero 9287/97 afferma Quanto segue:
“sussistono i presupposti della separazione con addebito a carico del coniuge che, pur senza porre in essere un adulterio reale, intrattenga con un estraneo una relazione platonica, che in considerazione degli aspetti esteriori con cui il sentimento è coltivato e dell’ambiente ristretto in cui i coniugi vivono, dia luogo ad un plausibile sospetto di infedeltà, comportando offesa alla dignità ed all’onore dell’altro coniuge”.
Quindi ricordatevi sempre una cosa, per quanto il traditore possa credersi furbo, il tradimento può sempre essere smascherato dalla professionalità di un buon investigatore privato.