In Italia si tradisce di più: Secondo una ricerca pubblicata su adnkronos.com, i divorziati nel 1991 erano 375.569 ma, nel giro di circa 30 anni, hanno di gran lunga superato quota 1,6 milioni (1.671.534 persone).
Buona arte dei divorzi si basano su casi di infedeltà coniugale, non per nulla l’indagine per tradimento coniugale è sempre la più richiesta all’investigatore privato della Iuris Investigazioni.
Le chat e i social network “hanno dato sicuramente un impulso enorme ai tradimenti, mai come negli ultimi 5 anni”. Ciò lo afferma l’avvocato Lorenzo Puglisi, Presidente e fondatore dell’associazione Familylegal che interpellato da Adnkronos spiega che “il dating online ha oramai superato il vecchio approccio vis à vis per lasciare spazio al flirting tramite smartphone”.
Con una recente sentenza, la numero 21576/2018, la Cassazione ha ribadito la gravità dell’adulterio nel matrimonio, ossia in un rapporto di coppia esclusivo disciplinato da precisi articoli del codice civile, tale da far scattare l’addebito, tranne nei casi in cui non venga dimostrato che il rapporto era già in crisi anche prima dell’infedeltà coniugale (che quindi non è la causa dell’inclinazione dei rapporti tra le parti).
Determinare quindi l’entità del tradimento, ossia dimostrare che il tradimento è la causa scatenante della fine del matrimonio, risulta essere fondamentale per poter ottenere giustizia in sede processuale.
Per tale motivo rivolgersi ad un’agenzia investigativa è sempre la scelta migliore per il partner che sospetta di essere vittima di tradimento.
Sempre più tradimenti coniugali – Agenzia investigativa
Le statistiche sui tradimenti in Europa parlano chiaro: i dati affermano che il 58% degli italiani, il 53% degli spagnoli e il 49% dei francesi ha ammesso di aver tradito almeno una volta il proprio partner.
Secondo i dati diffusi da uno dei principali portali web dedicato a donne sposate in cerca di incontri, in Italia nel corso dell’intera esistenza di coppia il 30% resta per sempre fedele, nel 40% dei casi uno dei due partner tradisce mentre nel restante 30% entrambi tradiscono e dunque nel 70% dei casi le coppie vivono una situazione di tradimento singolo o doppio.
Secondo un’indagine della piattaforma “Incontri extraconiugali”, tra le regioni più propense al tradimento ci sono la Lombardia (75%), la Campania (74%) e il Lazio (72%).
Ricordiamo che ai fini legali è importante che il tradimento non avvenga nel contesto matrimoniale, ciò non significa che sia giusto tradire al di fuori del matrimonio ma l’articolo 143 del codice civile tutela i diritti e i doveri tra i coniugi, e tra questi vi è il dovere alla reciproca fedeltà.
Art 143 Codice civile.
In Italia si tradisce di più: Diritti e doveri reciproci dei coniugi
Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione
Frodi assicurative a Bari e in Puglia: stipulare un’assicurazione è un atto che tutela se stessi e gli altri, garantendo un adeguato risarcimento in caso di sinistro.
La polizza di assicurazione è un documento ufficiale che sancisce la stipula del contratto assicurativo, sottoscritto e firmato sia dall’assicuratore che dal contraente. In essa devono essere riportate tutte le condizioni contrattuali e vi devono essere chiaramente descritte le eventuali clausole specifiche
Purtroppo però, come ci conferma l’investigatore privato della Iuris Investigazioni, quello delle truffe assicurative è un fenomeno sempre più diffuso, soprattutto al Sud Italia, particolarmente rilevante anche in Puglia.
Negli ultimi anni le indagini per frode assicurativa hanno portato alla luce moltissimi tentativi di truffa.
Periti e assicuratori, d’accordo con i loro clienti, si sono resi partecipi di veri e propri show della truffa, inscenando falsi incidenti al fine di truffare l’ignara vittima e ottenere cospicue somme di denaro da spartirsi.
La trama di queste truffe prevede quasi sempre l’orchestrazione di:
Incidenti automobilistici,
Incendi,
Danneggiamenti,
manomissioni di impianti elettrici,
furti ecc..
Anche se il più delle volte sono gli assistiti a rendersi colpevoli di queste frodi ai danni delle assicurazioni, si sono comunque registrati casi, molto più rari, nei quali la frode è stata commessa in “associazione” tra le parti.
Per fortuna sono pochissime le agenzie assicurative che si sono prestate, nel corso degli anni, a queste dinamiche, la maggior parte delle compagnie sono vittime delle truffe, che oltretutto contribuiscono a mantenere elevati i costi del mantenimento di una polizza assicurativa, a danno anche degli onesti cittadini.
Investigatore privato Puglia – Indagine per frode assicurativa
Un investigatore privato, regolarmente ingaggiato per far luce su un presunto caso di frode assicurativa, può essere determinante nella ricostruzione dei fatti e quindi a far luce sulla verità, smascherando la frode e fornendo le prove che possono essere spese in sede di processo.
Sia che si tratti di un incidente o di una denuncia per furto, smarrimento o danneggiamento.
Sono sempre di più le agenzie assicurative che si rivolgono alla Iuris Investigazioni per richiedere un accertamento sui fatti ed evitare una frode che causerebbe gravi perdite economiche.
Totti e Ilary Blasi: l’infedeltà coniugale colpisce anche i VIP, e anche loro si rivolgono all’investigatore privato per scoprire il tradimento.
L’ultimo caso italiano balzato agli onori delle cronache, e che per la verità ha fatto il giro del mondo, riguarda la coppia Ilary Blasi e Francesco Totti.
Ilary Blasi è una conduttrice televisiva, showgirl ed ex modella italiana e Francesco Totti (detto Er’ Pupone) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o attaccante, campione del mondo nel 2006 e vice-campione d’Europa nel 2000 con la nazionale italiana.
La coppia ha iniziato a manifestare aria di crisi già dal febbraio 2022, stando alle notizie di gossip pubblicate sulle principali riviste del settore, ma nessuno avrebbe potuto sospettare che tale crisi sarebbe sfociata nella rottura definitiva di quello che per molti era considerato un matrimonio da favola.
Il noto settimanale Chi, rivela che la conduttrice si sarebbe rivolta proprio ad un investigatore privato per far pedinare l’ex capitano della Roma e scoprire i retroscena legati al tradimento coniugale.
Secondo le indiscrezioni, Ilary avrebbe scoperto che la sua terzogenita Isabel aveva dei nuovi amichetti con cui amava passare i pomeriggi, ossia i figli di Noemi Bocchi.
Per quanti non lo sapessero, il quotidiano “ilgiorno.it” ci informa che Noemi, 34 anni, è l’ex moglie in corso di separazione del rampollo delle Cave di travertino, Mario Caucci, e patron del Tivoli terme calcio.
Ilari, evidentemente già sospettosa e decisa a far luce sulla faccenda, avrebbe quindi contattato un professionista, un investigatore privato esperto in indagini per infedeltà coniugale.
Occorre ovviamente utilizzare il condizionale perché al momento non ci sono né dichiarazioni dei diretti interessati né prove (pubbliche), sui dettagli riguardanti il caso mediatico, se non appunto i pettegolezzi pubblicati dalle riviste di gossip, se pur bene argomentati.
Totti e Ilary, chi ha tradito chi?
Non è dato saperlo, possiamo solo affidarci alle tantissime rivelazioni che si susseguono sui vari giornali e sulle tante riviste, molte delle quali prontamente smentite poche ore dopo la divulgazione.
Sembrerebbe verificata, o almeno non smentita, la voce sull’intervento dell’investigatore privato come evento decisivo nella rottura della coppia, ergo il professionista avrebbe fornito le prove del tradimento perpetrato.
Ricordiamo che un investigatore privato è in grado di operare nella più completa discrezione e sempre nella legalità (questo è quello che dovrebbero fare tutti), registrando i comportamenti del sospettato con fotografie o video, raccogliendo quindi prove eventualmente valide in tribunale che saranno consegnate al suo cliente con la relazione finale sull’indagine svolta.
Le conseguenze
Se Ilary Blasi si è rivolta realmente all’investigatore privato, ha fatto certamente la cosa più giusta.
Infedeltà coniugale e investigatore: quando contattarlo? Quanto è importante l’investigatore privato nei casi di infedeltà coniugale?
Sempre più spesso si parla di tradimento coniugale e indagini per infedeltà coniugale offerte dalle agenzie investigative.
La Iuris Investigazioni, operante su tutto il territorio nazionale, ci da alcune importanti informazioni in merito a questa delicata tipologia di indagine investigativa.
“In merito alle indagini perinfedeltà coniugale, noi della Iuris Investigazioni offriamo un servizio specifico e studiato in modo tale da rispettare i diritti e le sensibilità di tutti gli attori in gioco, non solo del nostro mandante. Spesso il coniuge che sospetta di essere tradito entra in uno stato psicologico alterato e, magari spinto dalla rabbia o da altri sentimenti, decide di intraprendere un’indagine fai da te, ossia di inventarsi investigatore privato.
Questa scelta è assolutamente da evitare, l’investigatore privato è un professionista autorizzato dal Prefetto a svolgere attività investigative, e per ottenere tale licenza deve possedere determinati requisiti indicati dalla legge. Nessuno dovrebbe improvvisarsi investigatore privato, si incorre nel rischio di violare la legge, persino commettendo reati penalmente perseguibili.
Noi della Iuris Investigazioni sconsigliamo di indagare in autonomia per diversi motivi:
1) Le prove raccolte illegalmente non sarebbero valide in ambito processuale. 2) Il presunto traditore potrebbe insospettirsi ed attivare meccanismi di autodifesa atti a mascherare nel miglior modo possibile il tradimento in atto o perpetrato. 3) Come già detto si rischiano guai seri con la giustizia, le leggi sulla privacy sono molto severe. 4) Un traditore sospettoso metterebbe in atto comportamenti che renderebbero più complicata un’eventuale indagine investigativa successivamente richiesta ad un investigatore privato, con l’incremento dei costi di quest’ultima.”
Come giustamente ricordato dalla Iuris Investigazioni, il lavoro dell’investigatore privato non è un gioco, come spesso ci viene mostrato in film o serie TV.
I detective improvvisati sono tanti e purtroppo finiscono quasi sempre per peggiorare la condizione di quanti si fossero incautamente affidati a loro.
La famosa frase: “IO CHIEDO A MIO CUGINO” non funziona in questo caso, a meno che vostro cugino non sia un investigatore privato provvisto di regolare licenza.
Ricordiamo che le agenzie investigative possono operare le indagini solo in caso di infedeltà coniugale, ossia quando il tradimento si esplica nell’ambito di un rapporto di coppia esclusivo come quello tra coniugi in ambito matrimoniale.
Questo perchè l’articolo 143 del codice civile sancisce il principio di fedeltà tra coniugi.
Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione.
Non c’è dubbio, per l’infedeltà coniugale occorre sempre rivolgersi ad un’agenzia investigativa come la Iuris Investigazioni, a meno che non vogliate guai con la giustizia ed unire al danno la beffa, in tal caso fate pure.
La Iuris Investigazioni opera su tutto il territorio nazionale e anchhe all’estero, i suoi detective privati sono scelti tra i migliori e più qualificati, avendo titoli di studio in giurisprudenza, scienze dell’investigazione e altri titoli attinenti alla specifica attività svolta dall’investigatore privato.
Persone scomparse – Il ruolo dell’investigatore privato
Ogni anno sono migliaia le persone che scompaiono nel nulla, senza lasciare traccia, secondo un articolo pubblicato sulla “Gazzetta Del Mezzogiorno“, in Puglia al 31 dicembre 2020 le persone scomparse e non ritrovate erano 4.344, cento in più rispetto all’anno precedente.
Ogni mese spariscono in Italia 1600 persone: di un terzo di queste non se ne sa più nulla, un fenomeno preoccupante ed inquietante, per il quale l’agenzia investigativa Iuris Investigazioni offre un servizio specifico: Indagine per Rintraccio Persone Scomparse.
Un articolo pubblicato su “osservatoriodeidiritti.it” ci informa che dal 1° gennaio 1974 al 31 dicembre 2020 si sono contati 258.552 persone scomparse nel nulla. Tre su 4 (195.710) sono stati rintracciati, 1 su 4 non ha lasciato tracce ed è rimasto nella maxi lista degli scomparsi d’Italia (62.842 persone mai più ritrovate).
L’Investigatore Privato può veramente aiutare in questi casi, ciò perchè egli può indagare anhe quando il caso dovesse venire chiuso e le indagini della polizia dovessero essere interrotte.
Persone scomparse: Azioni di ricerca
Le agenzie investigative offrono quindi servizi indirizzati alla ricercare delle persone scomparse, sia che siano state dichiarate irrintracciabili da poco tempo, sia che si tratti di casi datati “Cold Case“.
A seguito della denuncia di scomparsa, gli organi di polizia avviano l’iter investigativo che però spesso si conclude con un nulla di fatto, a questo punto le indagini vengono archiviate come allontanamento volontario dell’individuo, in assenza di prove che lascino supporre altre ipotesi.
L’investigatore Privato ingaggiato da chi volesse rintracciare il proprio caro, può comunque continuare le indagini indipendentemente da quelle svolte dall’autorità, e spesso le sue scoperte si dimostrano determinanti al fine della risoluzione del caso o della riapertura dell’indagine giudiziale.
Ingaggio investigatore privato
La Iuris Investigazioni, con sede a Trani, in Puglia, offre anche questa tipologia di servizio, che appare essere tra quelle maggiormente richieste, lasciando bene intuire la portata drammatica di un fenomeno troppo spesso sottovalutato ma che può distruggere la vita di chi fosse colpito dallo stesso.
I tempi sono cambiati, Iuris Investigazioni utilizza le più moderne tecnologie per rintracciare un tuo caro in Italia o all’Estero.
In caso di persona scomparsa invitiamo a contattare tempestivamente gli organi di polizia, e contestualmente sarà possibile incaricare l’investigatore privato, senza necessariamente attendere che la polizia termini le proprie indagini.
In fase di denuncia occorre fornire il maggior numero di dettagli possibile all’autorità:
Segni particolari (nei, cicatrici ecc..),
Se lo scomparso portava con se documenti e denaro,
Se viaggiava in auto (fornire modello, colore, targa ecc.),
Se indossava indumenti particolari (descrivere gli ultimi indumenti che indossava prima di scomparire)
Specificare se lo scomparso avrebbe dovuto incontrare qualcuno,
Riferire di eventuali debiti che avrebbe dovuto saldare, o litigi cui aveva partecipato prima
Intervenire tempestivamente e con ogni mezzo possibile potrebbe risultare indispensabile per la buona riuscita della ricerca.
La speranza deve essere sempre l’ultima a morire,proprio come recita il vecchio “detto popolare”.